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Servizi Demografici e Ufficio Protocollo

Informazioni

Responsabile: Signora Giorgina Melis

Indirizzo: Piazza Chiesa n. 12, 09070 Nurachi (OR)

Telefono: 0783412085  

Fax: 0783 412086

Email: demografici@comune.nurachi.or.it

PEC: demografici@pec.comune.nurachi.or.it

Orario: Lun/Mart/Merc/Giov/Ven 11-13 Mart/Giov anche ore 16-18

Servizi Demografici

L'Ufficio Demografici provvede alla tenuta ed aggiornamento dei registri della popolazione residente, alla certificazione ed alla cura di ogni altro atto previsto dall'ordinamento anagrafico.

Attua gli adempimenti di competenza comunale relativi allo stato civile, assicurando la tenuta dei relativi registri ed i connessi servizi di carattere certificativo.

Si articola in:

  • servizio anagrafe;
  • servizio stato civile.

Anagrafe

L'Anagrafe comunale è un servizio di grande importanza che il Comune esercita per conto dello Stato, in quanto, essendo più vicino alla popolazione interessata, può svolgerlo meglio e più tempestivamente.
Scopo del servizio è di assicurare una regolare tenuta del registro della popolazione, attraverso il quale si è in grado di sapere il numero dei cittadini residenti o presenti sul territorio comunale, il loro indirizzo, la composizione delle famiglie anagrafiche, eccetera

La prima fonte di informazioni per l'Anagrafe è il cittadino e cioè il soggetto stesso che pone in essere, con i suoi spostamenti, con il formare di una nuova famiglia e con le nuove nascite, quei fatti che devono essere tempestivamente registrati nell'Anagrafe.

L'Ufficio Anagrafe è competente, inoltre, al rilascio delle certificazioni anagrafiche, sia in corso che relative a situazioni passate, ad autenticare le firme, a legalizzare (mediante l'autenticazione) le fotografie per il rilascio di documenti personali, a rilasciare le Carte d'Identità, all'invio di tutte le variazioni anagrafiche e di stato civile all'INA-SAIA.

Inoltre, al fine di evitare indebiti pagamenti dei quali i Comuni potrebbero essere chiamati a rispondere, occorre ricordare che l'Anagrafe ha l'obbligo di comunicare senza ritardo all'Anagrafe Tributaria, la morte dei pensionati o degli altri titolari di assegni a carico dello stato e delle amministrazioni autonome, nonché le eventuali celebrazioni di matrimonio delle vedove od orfane assegnatarie di pensioni, della perdita della cittadinanza italiana e dell'acquisto di cittadinanza straniera da parte dei titolari di pensione o di assegni continuativi.

Stato Civile

La nascita, la morte, la cittadinanza ed il matrimonio costituiscono gli avvenimenti fondamentali per un cittadino ed è di competenza dell'Ufficiale di stato civile registrare gli stessi.

L'ufficiale di stato civile esercita le seguenti funzioni:

  1. riceve le informazioni necessarie a formare o trascrivere gli atti concernenti lo stato civile;
  2. custodisce e conserva i registri e qualunque atto che agli stessi si riferisce;
  3. rilascia gli estratti ed i certificati che riguardano lo stato civile.

Si tratta di funzioni di competenza statale proprie del Sindaco, nella veste di Ufficiale di Governo che, in genere, delega un impiegato comunale che ha i requisiti necessari.

Lo Stato Civile si occupa di tutti gli eventi che si verificano sul territorio italiano e, in parte, all'estero, quando riguardano cittadini Italiani. L'Ufficiale dello Stato Civile è tenuto a seguire le istruzioni che vengono impartite dal Ministero dell'interno. La vigilanza sugli Uffici dello stato civile spetta al Prefetto che si occupa ogni anno di vidimarne i registri.

Ufficio Protocollo

L'Ufficio Protocollo si occupa della ricezione e della spedizione di tutta la corrispondenza del Comune; in caso di consegna a mano, il rilascio della ricevuta è immediato e gratuito.

Essendo dotato di un meccanismo informatizzato, è in grado di protocollare la posta in maniera informatica assegnando automaticamente, ad ogni documento, un numero progressivo del Protocollo Generale del Comune. In seguito, la posta viene scansionata e smistata agli uffici competenti.

Smista inoltre la posta elettronica; l'utente potrà inviare all'indirizzo elettronico istituzionale, qualsisi tipo di corrispondenza e, qualora sia dotato di indirizzo di posta elettronica certificata, la sua e-mail avrà valore di raccomandata con ricevuta di ritorno, cosi come previsto dalla vigente normativa.

Per comunicazioni di natura riservata, che chiunque voglia far pervenire direttamente agli Amministratori Comunali o ai Dirigenti, l'Ufficio Protocollo si fa da tramite; in tal caso, si raccomanda di scrivere sulla busta, in modo chiaro, che si tratta di 'COMUNICAZIONE RISERVATA E PERSONALE'; in questo modo, quando l'operatore del protocollo riceve della corrispondenza con tale dicitura, la stessa non viene aperta ma consegnata integra al diretto interessato.

Protocollare un atto significa valutare a chi è destinato, timbrarlo e aggiungere il numero di categoria, classe e fascicolo e attribuirgli soprattutto valore legale.

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