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ORDINANZA PREVENZIONE INCENDI 2020

Data pubblicazione on line: 07/05/2020 Data scadenza: 01/06/2020

Con l'approssimarsi della stagione estiva si ripropone in tutta la sua gravità il pericolo d'incendio e il proliferare di animali che possono arrecare danni alla salute pubblica. Al fine di evitare il sorgere / diffondersi degli incendi e il proliferare di animali nocivi alla salute pubblica, con l'ordinanza n. 11 del 07.05.2020 sono state individuate le misure di prevenzione da adottare, che si riassumono di seguito:

1 - Nel periodo di ''elevato pericolo di incendio boschivo'', è vietato:

a. accendere fuochi o compiere azioni che possano provocarne l'accensione (comprese le cosiddette lanterne volanti o similari);

b. smaltire braci;

c. gettare dai veicoli, o comunque abbandonare sul terreno, fiammiferi, sigari o sigarette e qualunque altro tipo di materiale acceso, o allo stato di brace, o che in ogni caso possa innescare o propagare il fuoco;

d. fermare gli automezzi con la marmitta catalitica a contatto con sterpi, materiale vegetale secco o comunque con materiale soggetto ad infiammarsi per le alte temperature.

2 Entro il 1° giugno:

a. i proprietari e/o conduttori di terreni, appartenenti a qualunque categoria d'uso del suolo, sono tenuti a ripulire da fieno, rovi e materiale secco di qualsiasi natura, le aree e i cortili all'interno del centro abitato e le aree ricadenti nel Piano per gli Insediamento Produttivi;

b. i proprietari e/o conduttori di fondi agricoli sono altresì tenuti a creare una fascia parafuoco, con le modalità di cui al comma 1, o una fascia erbosa verde, intorno ai fabbricati rurali e ai chiusi destinati al ricovero di bestiame, di larghezza non inferiore a 10 metri;

c. i proprietari e/o conduttori di colture cerealicole sono tenuti a realizzare una fascia arata di almeno 3 metri di larghezza, perimetrale ai fondi superiori ai 10 ettari accorpati;

d. i proprietari e/o conduttori dei terreni adibiti alla produzione di colture agrarie contigui con le aree boscate definite all'art. 28, devono realizzare all'interno del terreno coltivato, una fascia lavorata di almeno 5 metri di larghezza, lungo il perimetro confinante con il bosco;

3 Entro il 1° giugno, chiunque proceda a tagli boschivi e interventi selvicolturali in genere, deve provvedere alla completa rimozione degli alberi abbattuti e di tutte le parti legnose risultanti. Il frascame da lasciare in sito per scopi di protezione del suolo deve essere distribuito in ''andane'' lungo le curve di livello in modo da non creare accumuli di materiale combustibile. Per i tagli effettuati in data successiva al 1° giugno, lo sgombero di cui al presente articolo è contestuale ai tagli medesimi.

4 Nel periodo 1 Giugno 2020 - 31 Ottobre 2020 non è consentito far crescere sterpaglie ed erbacee che possano costituire pericolo d'incendio e permettano il proliferare di animali che possono arrecare danni alla salute pubblica. E' fatto quindi obbligo ai detentori a qualsiasi titolo di aree libere, cortili, giardini, aiuole, terreni ivi comprese le aree prospicienti ad esse, ed ai detentori a qualsiasi titolo delle aree incluse nella zona artigianale (P.I.P.) di provvedere alla pulizia ed al mantenimento decoroso delle stesse, effettuando, ripetutamente se necessario, lo sfalcio e la rimozione di erbe, erbacce, infestanti, piante, rampicanti e qualsiasi tipo di vegetazione che possa rappresentare innesco per possibili incendi o focolaio per insetti o animali pericolosi per la sicurezza e la salute pubblica.

I soggetti interessati da quanto contenuto dalla presente ordinanza devono ottemperare a quanto sopra entro e non oltre il 1 Giugno 2020;

Agli inadempienti e quindi trasgressori della presente ordinanza, verrà applicata la sanzione amministrativa da euro 25,00 a euro 500,00 nella misura ridotta di Euro 50,00 più spese di procedimento, senza pregiudizio dell'azione penale. Verranno inoltre sanzionati a norma dell'articolo 24, comma 3, lett. a), della legge regionale 27 aprile 2016, n. 8, che prevede l'applicazione della sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 1.032 a Euro 10.329 più spese di procedimento, senza pregiudizio dell'azione penale.

Nella sezione sottostante è consultabile il testo dell'Ordinanza.

Documenti allegati

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Titolo  Formato Peso
Ordinanza n. 11 del 07.05.2020 Formato pdf 218 kb

A chi rivolgersi

A chi rivolgersi - Referente
Ufficio/Organo: Ufficio Vigilanza
Referente: Giuliana Muscas
Indirizzo: Piazza Chiesa n. 12, 09070 Nurachi (OR)
Telefono: 0783412085  
Fax: 0783412086  
Email: vigilanza@comune.nurachi.or.it
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