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EMERGENZA CORONAVIRUS

Ordinanza n. 18 del 07.04.2020 del Presidente della Regione Sardegna.                                                                                                                                                                                                      

Con l’ordinanza n. 18 del 07.04.2020 la Regione chiarisce gli obblighi in capo a chi arriva in Sardegna da qualsiasi provenienza. In particolare tutti i soggetti in arrivo in Sardegna, a prescindere dai luoghi di provenienza, dalla data del 4 aprile 2020 hanno l'obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni, con contestuale divieto di circolazione sull’intero territorio regionale, fatti salvi i casi esplicitamente previsti in deroga da norme statali o regionali. Hanno, altresì, l’obbligo:

a) di comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta o all'operatore di sanità pubblica del servizio di sanità pubblica territorialmente competente;

b) di compilare il modulo allegato sotto la lettera “A” alla precedente ordinanza n. 4 in data 08/03/2020 integrato con le disposizioni dell’Ordinanza n. 5 del 09/03/2020, secondo le modalità indicate nella sezione “NUOVO CORONAVIRUS” accessibile dalla homepage del sito istituzionale della Regione Sardegna;

c) in caso di comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l'operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente determinazione, rimanendo raggiungibile per ogni attività di sorveglianza.

Viene inoltre stabilito che tutti gli esercizi commerciali di qualsiasi dimensione per la vendita di generi alimentari dovranno restare chiusi nella giornata di lunedì 13 aprile 2020.

Consulta qua il testo completo dell'Ordinanza n. 18 del 07.04.2020

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07.04.2020

Nuove ordinanze del Presidente della Regione che prorogano le scadenze delle precedenti ordinanze.                                                                                                 
 

Il Presidente della Regione ha firmato il 03.04.2020 le ordinanze n. 14, n. 15 e n. 16.

L’ordinanza n. 14 proroga sino al 13 aprile 2020 la validità dell’ordinanza n. 6 del 13.03.2020, già prorogata al 3 aprile con ordinanza n. 12 del 25 marzo 2020, salvo ulteriore proroga esplicita, avente ad oggetto “Misure straordinarie urgenti in materia di trasporto pubblico locale per il contrasto e la prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-2019 nel territorio regionale della Sardegna”;

L’ordinanza n. 15 proroga sino al 13 aprile 2020 l’ordinanza n.9 del 14.03.2020, così come modificata e prorogata dall’ordinanza n.13 del 25.03.2020, salvo ulteriore proroga esplicita, avente ad oggetto “Disposizioni Attuative del Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro della Salute n. 117 del 14 marzo 2020 per il contrasto e la prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-2019 nel territorio regionale della Sardegna”

L’ordinanza n. 16 detta una serie di norme per il corretto smaltimento dei rifiuti per chi si trova in isolamento sanitario o in quarantena, soprattutto riguardo ai dispositivi di protezione individuale.

Si riporta di seguito il link dove consultare le ordinanze:

Ordinanze Regione nn. 14, 15 e 16 del 03.04.2020

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02.04.2020

Prorogate al 13 aprile tutte le restrizioni decise da Governo.   

                                                                                                                                                                                                       
Il D.P.C.M. 01.04.2020 ha prorogato sino al 13 aprile tutte le disposizioni restrittive adottate per contrastare il diffondersi del Coronavirus e precedentemente efficaci sino al 03.04.2020. Pertanto sono prorogate tutte le disposizioni contenute nei precedenti DPCM n. 8, 9, 11 e 22 marzo 2020, nelle ordinanze del Ministro della Salute del 20.03.2020  e del 28.03.2020.

Vedi il testo del DPCM

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31.03.2020

Risposta ai questiti in ordine ai contenuti dell'ordinanza del Sindaco n. 5 del 30.03.2020.                                                                                                                                                                                                                                             

al  seguente link sono disponibili una serie di risposte ai quesiti che sono pervenuti sulla corretta applicazione dell'ordinanza del Sindaco di Nurachi n. 5 del 30.03.2020, che ha disposto ulteriori restrizioni alla circolazione delle persone a seguito dell'emergenza coronavirus.

vedi le risposte ai quesiti

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30.03.2020

Ordinanza del Sindaco urgente per il contenimento dell'emergenza sanitaria Covid-19 in ambito comunale.                                                                                                                                                                                                       

Il Sindaco, con l'ordinanza n. 5 del 30.03.2020 ha stabilito una serie di misure restrittive che i cittadini di Nurachi sono tenuti ad osservare con effetto immediato e che si riportano di seguito:

SI ORDINA

Al fine della protezione personale e della costituzione di una barriera di diffusione del virus, in particolare da parte di soggetti non già identificati come positivi al coronavirus e pertanto non già sottoposti ad alcuna restrizione di legge, è fatto obbligo a tutti i soggetti residenti o presenti nel territorio comunale di accedere rigorosamente provvisti di mascherine all’interno degli edifici erogatori di servizi pubblici (Comune, Poste, Banche, altri uffici), negli esercizi commerciali di qualunque dimensione o tipologia, nelle dimore o altro luogo chiuso di terzi, all’interno degli abitacoli delle automobili con presenza di più persone, e in generale in tutti i luoghi anche esterni nei quali si configura incontro ravvicinato di persone, quali le file d’attesa;

Gli Uffici pubblici, gli esercizi commerciali hanno l’obbligo di:

  • predisporre, per la durata di apertura, presso gli ingressi frequentati da pubblico, appositi dispenser di guanti monouso. I clienti hanno l’obbligo di indossare gli stessi per tutta la durata della loro presenza all’interno dell’area di esercizio. I guanti devono essere cestinati all’uscita degli Uffici o esercizi commerciali;
  • intensificare l’igiene delle superfici aperte al pubblico e in particolare quelle che hanno un uso promiscuo o costituiscono passaggio interno-esterno, quali le sale di attesa, le poltroncine, le maniglie, i corrimano, i carrelli dei supermercati, le pulsantiere per il pagamento o prelievo (bancomat, pagamento distribuzione tabacchi, carburanti e analoghi;
     

La spesa presso tutte le strutture di vendita a prevalenza alimentare nel territorio comunale, è consentita per un massimo di un ingresso giornaliero e per un massimo di un solo soggetto per nucleo familiare. I titolari delle strutture di vendita hanno l’obbligo di apporre, prima del pagamento, un timbro di annullamento della spesa presso il modulo personale (“cartella della spesa”) del cliente. E’ possibile attivare un’unica scheda per nucleo familiare. Il modello del modulo è predisposto dal Comune di Nurachi, è compilato dal cliente e valevole per tutta la durata della presente ordinanza. Solamente per il caso del primo annullamento della cartella della spesa, gli addetti del supermercato hanno l’obbligo di registrare il nominativo e indirizzo del cliente in apposito registro. Gli elenchi dei clienti registrati dovranno essere comunicati via pec, entro 72 h dalla registrazione, al Comune di Nurachi all’indirizzo comunedinurachi@pec.it;

In tutte le strutture di vendita non potranno essere presenti più di due operatori per volta;

Nelle strutture di vendita aventi superfice superiore a 30 mq è consentito l’ingresso di un massimo di 3 clienti alla volta. In ogni caso dovrà essere garantita la distanza interpersonale di almeno un metro;

Nelle strutture di vendita aventi superficie inferiore o uguale a 30 mq è consentito l’ingresso di una sola persona per volta;

SI RACCOMANDA

che gli esercizi commerciali promuovano il servizio di consegna domiciliare della spesa su prenotazione. Il personale addetto dovrà essere munito dei necessari dispositivi costituiti da maschera e guanti e igienizzante pronto all’uso nel
corso del servizio.

SI DISPONE

  • che in materia di notifica degli atti da parte del messo comunale, a seguito delle misure adottate per il contenimento del coronavirus, verranno effettuate sole le notifiche urgenti e indifferibili e ai sensi dell’art. 140 c.p.c.; gli atti in deposito presso la casa comunale potranno essere ritirati solo su appuntamento.
  • La presente ordinanza ha decorrenza odierna e vale fino alla fine dell’emergenza.
  • A chiunque violi il presente provvedimento verrà applicata la sanzione penale di cui all’art. 650 c.p., restando salva la
    possibilità che si configuri una più grave ipotesi di reato.
  • E’ demandato alla Polizia Locale ed a tutte le forze di polizia il controllo del rispetto della presente ordinanza.

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27.03.2020

Nuovo modulo per l'autocertificazione degli spostamenti.

A seguito dellentrata in vigore delle disposizioni del Decreto Legge n. 19 del 25.03.2020 è stato ulteriormente modificato il modulo per l'autocertificazione degli spostamenti durante l'emergenza Coronavirus. Il modulo può essere scaricato al seguente link:

modulo autodichiarazione spostamenti

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25.03.2020

Nuova ordinanza limitativa degli spostamenti adottata dal Presidente della Regione Sardegna
 

Con l'ordinanza n. 11 del 24.03.2020 il Presidente della Regione Sardegna ha adottato una serie di ulteriori limitazioni agli spostamenti al fine di arginare il diffondersi del Coronavirus. Tra le altre disposizioni, si segnala che:

  • I parchi e giardini pubblici o aperti al pubblico o analoghi ambiti che si prestino all’intrattenimento di persone per attività motoria di qualsiasi natura, siti nel territorio regionale, sono chiusi e interdetti all’accesso di persone al fine di evitare assembramenti idonei a determinare la diffusione del contagio epidemiologico da CoViD-19.
  • L’uso della bicicletta, anche a pedalata assistita, o di analogo o altro mezzo di locomozione e lo spostamento a piedi, nei centri urbani e in aree extraurbane dell’intero territorio regionale, sono soggetti alle limitazioni previste per gli spostamenti dal combinato disposto dell'art. 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020 e dell'art. 1, comma 1, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020 concernenti lo spostamento delle persone fisiche all'interno di tutto il territorio nazionale.
  • Fatte salve le farmacie e le parafarmacie, è vietata l’apertura nella giornata di domenica di ciascuna settimana di vigenza della presente ordinanza degli esercizi commerciali di qualsiasi dimensione per la vendita di generi alimentari esentate dalla sospensione disposta con l’art. 1 del DPCM 11.3.2020, compresi gli esercizi minori interni ai centri commerciali, ferme restando le altre restrizioni relative alla vendita al dettaglio di cui all’anzidetto DPCM dell’11.3.2020.
  • È consentito ad un solo componente di ciascun nucleo familiare uscire, una sola volta al giorno, dalla propria abitazione per provvedere all’acquisto di beni necessari ed essenziali. La limitazione sul numero delle uscite non si applica all’acquisto di farmaci. Per l’espletamento delle esigenze fisiologiche degli animali d’affezione sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari ed esclusivamente entro i 200 metri dalla propria abitazione principale. È consentita, altresì, limitatamente ad una sola volta al giorno e ad un solo componente del nucleo familiare, l’uscita per la conduzione hobbistica di poderi, orti, vigneti ed ortofrutticole in genere, finalizzati al sostentamento familiare.
  • Negli esercizi commerciali, inclusi i tabacchini, che ai sensi delle norme nazionali e regionali possano restare legittimamente aperti al pubblico è vietato l’uso di apparecchi da intrattenimento e per il gioco.
  • è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Conseguentemente, la previsione di assenso agli spostamenti per “il rientro presso il proprio domicilio abitazione o residenza”, nelle precedenti ordinanze del Presidente della Regione Sardegna è da intendersi ovunque soppressa

Il testo completo dell'ordinanza è consultabile al seguente Link unitamente agli altri provvedimenti in tema di Coronavirus 

Ordinanza Regionale

 

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24.03.2020

Da oggi è in vigore un nuovo modulo per le autocertificazioni degli spostamenti.                                                                                                                                                                                                                                                         

A seguito delle disposizioni introdotte dal D.P.C.M. 22.03.2020 è stato approvato un nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti.

Il modulo può essere scaricato dal sito del Ministero dell'Interno al seguente link:

Modulo autodichiarazione aggiornato

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23.03.2020

Con il D.P.C.M. del 22.03.2020 sono state adottate nuove restrizioni all'esercizio delle attività produttive e agli spostamenti.                                                                                                                                                                                                      

Con il D.P.C.M. 22.03.2020 il Governo ha adottato nuove restrizioni riguardanti le attività produttive e gli spostamenti delle persone, a partire dal 23 marzo 2020. Sono consentite solo le attività elencate nell’Allegato 1 (che si riporta di seguito al testo del provvedimento).

 ART. 1
(Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale)

 1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull’intero territorio nazionale sono adottate le seguenti misure:

a) sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 e salvo quanto di seguito disposto.  

Le attività professionali non sono sospese e restano ferme le previsioni di cui all’articolo 1, punto 7, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020. Per le pubbliche amministrazioni resta fermo quanto previsto dall’articolo 87 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18. Resta fermo, per le attività commerciali, quanto disposto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020 e dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020. L’elenco dei codici di cui all’allegato 1 può essere modificato con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze;

b) è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; conseguentemente all’articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 le parole “. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza” sono soppresse;

c) le attività produttive che sarebbero sospese ai sensi della lettera a) possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;

 d) restano sempre consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla lettera e), previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, nella quale sono indicate specificamente le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite; il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della comunicazione resa;

e) sono comunque consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146. Resta tuttavia ferma la sospensione del servizio di apertura al pubblico di musei e altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice beni culturali, nonché dei servizi che riguardano l’istruzione ove non erogati a distanza o in modalità da remoto nei limiti attualmente consentiti;

f) è sempre consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari. Resta altresì consentita ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza;

 g) sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti. Il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della dichiarazione resa. In ogni caso, non è soggetta a comunicazione l’attività dei predetti impianti finalizzata a garantire l'erogazione di un servizio pubblico essenziale;

 h) sono consentite le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto della provincia ove sono ubicate le attività produttive.

ALLEGATO 1 - Elenco attività consentite

 

 

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21.03.2020

Ulteriori restrizioni agli spostamenti decise dal Ministero della Salute.                                                                                                                                                             

Entrano in vigore da oggi  21 marzo e sino al 25 marzo compreso, le nuove misure per contrastare il coronavirus previste nell'Ordinanza del Ministro della salute. In particolare:

  • è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle aree gioco e ai giardini pubblici.
  • E' vietato svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona.
  • Nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Leggi l'ordinanza 

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17.03.2020

Nuovo modulo ministeriale per l'autocertificazione degli spostamenti                                                                                                                 

Il Ministero dell'Interno ha approvato un nuovo modello di autodichiarazioni in caso di spostamenti che contiene una nuova voce con la quale l'interessato deve autodichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall'art. 1, comma 1, lett. c) del D.P.C.M. 8 marzo 2020 che reca un divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus 'COVID-19'.

Il nuovo modello prevede anche che l'operatore di polizia controfirmi l'autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante. In tal modo il cittadino viene esonerato dall'onere di allegare all'autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.

Il modulo può essere scaricato da sito del Ministero al seguente indirizzo:  Modulo autocertificazione

Il modulo può essere scaricato anche dalla presente pagina, nella sezione 'documenti allegati' 

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16.03.2020

Disposta la chiusura al pubblico degli Uffici Comunali e del cimitero dal 16.03 al 25.03.2020                                                                                                                                                                                                                     

Con ordinanza n. 1 del 16.03.2020 del Sindaco è stata disposta, da oggi 16.03.2020 e sino al 25.03.2020:

  • la chiusura al pubblico di tutti gli uffici comunali. Gli uffici continueranno a garantire i servizi ai  cittadini tramite telefono, e-mail, posta elettronica certificata.
  • la chiusura al pubblico del cimitero comunale, fatti salvi i casi in cui sia necessario procedere alla tumulazione di defunti, nel rispetto delle limitazioni già adottate a livello nazionale. 

L’accesso agli uffici comunali potrà essere consentito solo in casi di effettiva urgenza e per  situazioni indifferibili, e solo previo        appuntamento telefonico. Si raccomanda, perciò, anche nei casi urgenti, di prendere contatto con gli uffici comunali per telefono,    prima di recarsi personalmente in Comune.

  I numeri telefonici del Comune sono i seguenti:

  0783 4120850783 4120660783 412289

  Per parlare con i singoli uffici, seguire le indicazioni del risponditore automatico

  e-mail: info@comune.nurachi.or.it 

  pec: comunedinurachi@pec.it

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12.03.2020

Il Governo ha disposto la sospensione delle attività commerciali a partire dal 12 marzo 2020.                                                                                                                                                                                                                                                         

Il DPCM 11 marzo 2020, consultabile in fondo alla presente pagina fra i 'documenti allegati', ha disposto che a partire dal 12 marzo:

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità di cui all’elenco seguente, sia nell’ambito  degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito  della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. Restano, altresì, aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle di cui all’elenco successivo

Sono invece consentite le seguenti attività di vendita di alimentari e beni di prima necessità:

  • Ipermercati;
  • Supermercati;
  • Discount di alimentari;
  • Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari;
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati;
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici;
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2);
  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati;
  • Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4);
  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico;
  • Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici;
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia;
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento;
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini;
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via;internet;
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione;
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono;
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici;
  • con la precisazione che le attività precedentemente indicate possono essere ubicate sia nell'ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell'ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché negli stessi sia consentito laccesso alle sole attività precedentemente elencate.

Sono anche consentite le seguenti attività:      

  • mense e catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro;
  • la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.

Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Restano aperti, fra i servizi per la persona:

  • Attività di lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia;
  • Attività delle lavanderie industriali;
  • altre lavanderie, tintorie;
  • servizi di pompe funebri e attività connesse.

Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

Le attività produttive e le attività professionali le possono restare aperte anche se per le stesse è raccomandato che:

  1. sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
  2. siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  3. siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
  4. vengano assunti protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
  5. siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali.

Tutte le altre attività non ricomprese tra quelle precedentemente individuate sono sospese.

Si informano gli interessati, inoltre, che La Regione ha disposto il rinnovo automatico fino al 30 giugno dei Piani terapeutici dei farmaci e dei dispositivi medici per tutti pazienti con patologie croniche.

Ci sono nuove regole anche per l'invio delle ricette che, in alcuni casi (come ad esempio, ripetizioni di altre ricette con prolungamento terapie) potranno essere inviate via mail, sms o telefono.

Approfondimenti sul sito della Regione

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10.03.2020

Lettera del Sindaco ai Cittadini di Nurachi                                    

Oggetto: Emergenza Coronavirus - Istituzione zona di arancione nel territorio comunale.

Cari concittadini,

Come già avrete saputo dai media, con Decreto del Governo in data 09 marzo, a partire da oggi, anche nel nostro territorio comunale è stata istituita la zona di massima allerta al fine di arginare la diffusione dell'epidemia del Coronavirus.

Per fortuna ad oggi a Nurachi non è presente alcun contagio, ma siamo chiamati ad uno sforzo comune affinché tale situazione permanga.

Vi chiedo pertanto la massima collaborazione e responsabilità, perché in base al comportamento di ciascuno di noi, può scaturire un eventuale contagio ai noi stessi, ai parenti e alle persone vicine.

Nell'esortarvi di leggere attentamente il vademecum pubblicato in questa pagina web, cercate di limitare al massimo le vostre uscite da casa, invitandovi a fornirvi dei generi di prima necessità e dei farmaci nei locali commerciali e farmacia del paese.

Per coloro che per motivi di lavoro o per altri gravi motivi di carattere sanitario dovessero uscire fuori dal territorio comunale, dovranno portare con se l'autocertificazione che trovate nella sezione sottostante 'documnti allegati' e i documenti giustificativi da esibire alle forze dell'ordine.

Per qualsiasi informazione non esitate a contattare gli uffici comunali o me personalmente.

Sono sicuro che riusciremmo a vincere assieme anche questa sfida.

Saluti.

 Il Sindaco Renzo Ponti

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La Regione ha emanato nuove disposizioni per chi è arrivato in Sardegna negli ultimi quindici giorni

 

In data 9 marzo 2020 il Presidente della Regione ha firmato l’ordinanza n. 5 riguardante misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-2019 nel territorio regionale della Sardegna, tra le quali si segnalano:

Tutti i soggetti in arrivo, nonché quelli che abbiano fatto ingresso in Sardegna a partire dal 23 febbraio 2020, hanno l'obbligo:

  1. di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni, con divieto di spostamenti e viaggi nel territorio regionale fatto salvo il tragitto strettamente necessario a lasciare stabilmente l'Isola, da compiersi muniti dei prescritti dispositivi di protezione individuale per la prevenzione di eventuali contagi; i conviventi dei soggetti in permanenza domiciliare con isolamento fiduciario dovranno attenersi alle condotte prescritte dal Ministero della Salute e dall'Istituto superiore di sanità.
  2. di comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta o all'operatore di sanità pubblica del servizio di sanità pubblica territorialmente competente;
  3. di compilare il modulo allegato sotto la lettera 'A' alla precedente ordinanza n. 4 in data 08.03.2020 secondo le modalità indicate nella sezione 'NUOVO CORONAVIRUS' accessibile dalla homepage del sito istituzionale della Regione Sardegna;
  4. di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza; in caso di comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l'operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente determinazione.

L’Ordinanza è consultabile nella sezione sottostante “documenti allegati”

Modulo sul sito della Regione Sardegna 

Per chiunque avesse bisogno della consegna di farmaci a domicilio Federfarma ha istituito un numero verde a cui rivolgersi 800 189 521

 

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Estese all'intero territorio nazionale le disposizioni previste per le zone rosse                                                                                                                                                                                                                                                                   

Con il DPCM del 09.03.2020 sono state estese a tutto il territorio nazionale le disposizioni per il contenimento della diffusione del Coronavirus prima previste per le sole zone rosse. Di seguito il riassunto delle nuove disposizioni

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09.03.2020

Raccomandazioni per limitare l'affollamento negli uffici comunali.                                                                                                                                                                            

In osservanza delle disposizioni emanate allo scopo di limitare il diffondersi del virus Covid-19, l’amministrazione comunale raccomanda a tutti i cittadini:

  • di evitare di recarsi presso gli uffici comunali se non per motivi di comprovata urgenza, possibilmente previo appuntamento telefonico. In ogni caso gli accessi all’edificio comunale saranno consentiti ad un massimo di cinque persone per volta, con rigoroso rispetto delle distanze interpersonali.  
  • di preferire, per l’inoltro di istanze e richieste al Comune, l’uso di email all’indirizzo info@comune.nurachi.or.it, o telefono al n. 0783412066.
  • di osservare scrupolosamente le dieci raccomandazioni del Ministero della salute (così detto decalogo).

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05.03.2020

Disposizioni del Sindaco in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da covid-2019 durante lo  svolgimento dei funerali.

IL SINDACO

Preso atto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 che sta interessando il territorio nazionale;

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 Marzo 2020, avente ad oggetto le Misure per il contrasto e contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19, il quale all’art.1 lett.b) sospende le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano l’affollamento di persone tali da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all’allegato 1, lettera d);

Ritenuto necessario e urgente applicare le misure di sorveglianza sanitarie adottate per prevenire, contenere e mitigare la diffusione dell’infezione COVID-19;

Valutato pertanto che ricorrano le condizioni di necessità ed urgenza che giustificano l’adozione di misure eccezionali volte a ridurre il rischio di contagio durante lo svolgimento di funerali;

Nell’auspicare che lo svolgimento dei funerali si svolga in forma strettamente privata;

In adempimento alle prescrizioni del suddetto Decreto si raccomanda:

  • Il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro durante la funzione religiosa, la processione e la permanenza all’interno del cimitero;
  • Di evitare le strette di mano e i contatti ravvicinati;

Ritenuto necessario evitare l’assembramento simultaneo che precede la sepoltura;

DISPONE

  • La chiusura della cappella del cimitero;
  • La notifica del presente atto, per i provvedimenti di competenza, al Parroco, all’Ufficio di Polizia Locale e agli operai comunali.

Nurachi, 5 Marzo 2020                                                IL SINDACO Renzo Ponti

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 04.03.2020

Con DPCM del 04/03/2020 in materia di azioni per il contenimento della diffusione del Coronavirus COVID-19 è stata disposta la sospensione delle attività didattiche di ogni ordine e grado in tutto il territorio nazionale dal 5 marzo fino al 15 marzo 2020

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Link di riferimento

http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
Circolare D.L. 23.02.2020 Formato pdf 1182 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 1 del 22.02.2020 Formato pdf 411 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 2 del 23.02.2020 Formato pdf 405 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 3 del 27.02.2020 - Allegato 2 Formato pdf 114 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 3 del 27.02.2020 - Allegato 1 Formato pdf 1030 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 3 del 27.02.2020 Formato pdf 1034 kb
Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 marzo 2020 Formato pdf 724 kb
Provvedimento Dirigente Scolastico 04 marzo 2020 - Sospensione attività didattiche Formato pdf 482 kb
Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 Formato pdf 513 kb
Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 8 marzo 2020 Formato pdf 3454 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 4 del 08.03.2020 Formato pdf 931 kb
Ordinanza de Presidente della Regione Sardegna n. 4 del 08.03.2020 - Allegato A Formato pdf 24 kb
Ordinanza de Presidente della Regione Sardegna n. 4 del 08.03.2020 - Annex A Formato pdf 25 kb
Ordinanza de Presidente della Regione Sardegna n. 5 del 09.03.2020 Formato pdf 814 kb
DPCM 9 marzo 2020 Formato pdf 156 kb
Modulo autocertificazione spostamenti 17.03.2020 Formato pdf 310 kb
Disposizioni del Sindaco per evitare l'affollamento in occasione dello svolgimento dei funerali Formato pdf 159 kb
DPCM 11 marzo 2020 Formato pdf 323 kb
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