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EMERGENZA CORONAVIRUS

Lentamente si torna alla normalità. Via libera alle processioni religiose e all'attività sportiva di contatto e di squadra.

Con l’Ordinanza n. 31 del 04 luglio 2020 il Presidente della Regione Sardegna ha autorizzato, a decorrere dal 4 luglio 2020, lo svolgimento delle processioni religiose e delle manifestazioni che comportano uno spostamento dell’evento quali cortei rievocativi e tradizionali, con obbligo per i partecipanti e gli spettatori di rispettare il distanziamento di almeno metri 1,5 o di utilizzo delle mascherine in caso di impossibilità di costante rispetto del distanziamento medesimo tra non conviventi e di igienizzazione delle mani.

I promotori delle processioni religiose e delle manifestazioni suddette, oltre a darne l’avviso previsto dall’art.18, R.D. n. 773/31 TULPS, devono dare idonea informazione sugli obblighi di distanziamento e di utilizzo delle misure di protezione personale e garantire la correlata vigilanza.

Con l’Ordinanza n. 30 del 04 luglio 2020, inoltre, è stata autorizata la ripresa degli sport di contatto e di squadra sul territorio regionale nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida per la ripresa dello svolgimento degli sport di contatto di cui alle “Linee Guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere”  prodotte alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio per lo sport, che sono state integrate con quanto previsto nelle Linee guida condivise nell’ambito della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in data 25 giugno 2020, ai fini del raggiungimento dell’intesa con il Ministero della Salute e l’Autorità di Governo delegata in materia di sport.

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15.06.2020

Le nuove misure anti COVID-19 adottate con il D.P.C.M. 11 giugno 2020 e con l'Ordinanza del Presidente della Regione n. 29 del 14 giugno 2020.
 

Il D.P.C.M. 11 giugno 2020 ha dettato le nuove regole per la gestione della fase 2 della lotta all’infezione COVID-19. In particolare ha regolamentato lo svolgimento in sicurezza delle diverse attività economiche, ludico-sportive, religiose che via via stanno riprendendo la normale operatività.

L’Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 29 del 14 giugno 2020 adegua le misure di prevenzione e difesa dall’infezione COVID-19, già adottate con precedenti ordinanze, al D.P.C.M. nazionale.

Particolare attenzione è da prestare agli allegati alle due disposizioni normative, contenenti le misure:

  • per lo svolgimento delle cerimonie religiose, adottate previa intesa con le diverse confessioni religiose presenti nel territorio nazionale;
  • per garantire ai bambini ed agli adolescenti l’esercizio del diritto alla socialità ed al gioco;
  • per la riapertura regolamentata di parchi, giardini pubblici ed aree gioco per bambini e adolescenti;
  • per lo svolgimento di attività ludico-ricreative, di educazione non formale e attività sperimentali di educazione all’aperto per bambini e adolescenti di età 0-17 anni;
  • per la riapertura delle attività economiche e produttive, contenute nelle nuove Linee Guida adottate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome l’11 giugno 2020

Una parte degli allegati è, inoltre, dedicata alle misure da adottare negli ambienti di lavoro, nei cantieri, negli uffici aperti al pubblico, nei trasporti pubblici;

Si invitano, pertanto, tutti i cittadini ed in particolare i commercianti, gli artigiani, i titolari di esercizi di somministrazione, i titolari di attività ricettive, e in genere tutti coloro che esercitano un’attività produttiva a prendere visione degli allegati al DPCM 11.06.2020 e all’Ordinanza n. 29 del 14.06.2020, che possono essere consultate anche attraverso i sottostanti link, ed a rispettare scrupolosamente le misure previste per la prevenzione dell’infezione.

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03/06/2020

Nuove regole in Sardegna dal 03.06.2020. L'Ordinanza del Presidente della Regione n. 27 del 02 giugno 2020.

L’Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 27 del 02.06.2020 detta le nuove disposizioni da seguire a partire dal 03 giugno e sino al 14 giugno 2020 nella Regione Sardegna. In particolare, l’ordinanza dispone: 

Il seguente calendario di ripresa dei voli dagli Aeroporti di Alghero, Cagliari e Olbia:

  • a decorrere dal 3 giugno 2020 i collegamenti aerei in continuità territoriale verso Roma Fiumicino e Milano e vv.;
  • a decorrere dal 13 giugno 2020 i collegamenti aerei con i restanti aeroporti nazionali;
  • a decorrere dal 25 giugno 2020 i collegamenti aerei con tutti gli aeroporti internazionali, fatta salva la verifica dell’andamento della curva epidemiologica.

Per il trasporto marittimo si fa riferimento all’art. 2 del Decreto Interministeriale n.227 del 2 giugno 2020. In analogia al trasporto aereo, i collegamenti marittimi internazionali di passeggeri potranno riprendere operatività a decorrere dal 25 giugno 2020.

Tutti i soggetti che intendono imbarcarsi su linee aeree o marittime dirette in Sardegna, a prescindere dai luoghi di provenienza, sono tenuti a registrarsi prima dell’imbarco compilando un questionario da inviare per via telematica alla Regione Autonoma della Sardegna; ciascun passeggero dovrà presentare copia della ricevuta di avvenuta registrazione unitamente alla carta d’imbarco e ad un documento d’identità in corso di validità.

Questionario di registrazione (Allegato A all'Ordinanza n. 27)

A decorrere dal 3 giugno 2020, tutti i viaggiatori in arrivo in Sardegna sono tenuti altresì:

  • a sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea; qualora questa risultasse pari o superiore a 37,5 gradi, il personale sanitario preposto presso l’autorità aeroportuale o l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna provvede ad attivare le procedure di cui alla determinazione del Direttore Generale della Sanità n.159 del 4 marzo 2020;
  • a compilare la scheda di ricerca di possibili pregressi infezione o contatto col Coronavirus, contenuta nel modulo di registrazione di cui sopra, dando eventualmente anche il proprio consenso all’effettuazione dell’indagine epidemiologica regionale.

A decorrere dal 3 giugno 2020 sono consentite le seguenti attività:

  1. commercio al dettaglio in sede fissa, commercio su aree pubbliche (mercati, posteggi fuori mercato e chioschi) agenzie di servizi (a titolo di esempio, agenzie di viaggio e agenzie immobiliari);
  2. servizi di somministrazione di alimenti e bevande ed attività, anche artigianali o in circoli privati, che prevedono l’asporto e il consumo sul posto (a titolo esemplificativo bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie);
  3. attività turistiche relative alla balneazione;
  4. strutture ricettive alberghiere, strutture ricettive all’aria aperta (campeggi), alloggi in agriturismo;
  5. commercio al dettaglio;
  6. commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, fiere e mercatini degli hobbisti);
  7. uffici aperti al pubblico, pubblici e privati, studi professionali e servizi amministrativi;
  8. manutenzione del verde;
  9. attività di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio nel rispetto dei principi contenuti nelle linee guida nazionali;
  10. tirocini extracurriculari a mercato, laddove il soggetto promotore, quello ospitante e il tirocinante concordino sul riavvio del tirocinio, ferma restando la possibilità di avviare o proseguire il percorso formativo con modalità a distanza; il tirocinio in presenza deve essere svolto, in ogni caso, nel rispetto delle indicazioni tecniche e operative definite nelle linee guida nazionali o nei protocolli regionali previsti per il settore;
  11. tirocini formativi relativi alle professioni sanitarie o di interesse sanitario, effettuati per il raggiungimento di qualifiche professionali, anche regolamentate da specifici accordi tra Stato e Regioni;
  12. noleggio veicoli ed altre attrezzature;
  13. informatori scientifici del farmaco;
  14. aree giochi per bambini;
  15. formazione professionale;
  16. enti lirico-sinfonici per attività relative a prove e registrazioni in assenza di pubblico, previa adozione di specifici protocolli di prevenzione validati dalle competenti strutture sanitarie della Regione.

Le attività sono consentite nel rispetto delle “Linee guida per la riapertura delle Attività economiche e produttive” approvate dalla Conferenza delle Regioni e consultabili al seguente link:

Linee Guida ripresa attività produttive

A far data dal giorno 3 giugno 2020, è consentita la ripresa dei corsi individuali e delle attività formative delle scuole civiche di musica, dei corsi musicali privati individuali, delle attività formative musicali individuali effettuate da soggetti pubblici e/o privati.
Sull’intero territorio regionale è obbligatorio l’uso delle mascherine in tutti i locali aperti al pubblico. Tale obbligo vige anche nei luoghi all’aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di almeno due metri, fermo restando il divieto di assembramento;
L’intero testo dell’ordinanza è consultabile al seguente link:

Ordinanza n. 27 del 02.06.2020.

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20.05.2020

Le regole della Fase 2. Il Decreto Legge n. 33 del 16 maggio 2020 e l'Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 23 del 17 maggio 2020.

 

Il Decreto Legge 16 maggio 2020, n. 33, ha dato il via alla così detta Fase 2 dell'emergenza coronavirus allentando le misure restrittive sinora vigenti. Le nuove disposizioni si applicano dal 18 maggio al 31 luglio 2020. Il decreto prevede che:

  • A partire dal 18 maggio, gli spostamenti delle persone all’interno del territorio della stessa regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione;
  • Fino al 2 giugno restano invece vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova;
  • È confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena in quanto risultate positive al virus Covid-19;
  • Resta vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico;
  • Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni;
  • A partire dal 18 maggio le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento;

Consulta il testo completo del D.L. 16.05.2020 n. 33

L'Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 23 del 17.05.2020 regolamenta la fase 2 in Sardegna e dispone che, con decorrenza dal 18 maggio 2020, cessano di avere effetto tutte le misure limitative della circolazione all'interno del territorio regionale. Resta l'obbligo delle mascherine in tutti i locali aperti al pubblico e nei luoghi all’aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di almeno un metro.

Chi arriva in Sardegna, a prescindere dai luoghi di provenienza, a partire dal 18 maggio 2020 ha ancora l'obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni.

E' consentita, nel rispetto delle  “linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive”,  l’apertura delle attività di:

  • commercio al dettaglio in sede fissa, commercio su aree pubbliche (mercati, posteggi fuori mercato e chioschi) agenzie di servizi (a titolo di esempio, agenzie di viaggio e agenzie immobiliari);
  • servizi di somministrazione di alimenti e bevande ed attività, anche artigianali, che prevedono l’asporto e il consumo sul posto (a titolo esemplificativo bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie);
  • attività turistiche relative alla balneazione;
  • Strutture ricettive alberghiere, strutture ricettive all’aria aperta, alloggi in agriturismo;
  • commercio al dettaglio;
  • commercio al dettaglio su aree pubbliche ( mercati, fiere e mercatini degli hobbisti );
  • uffici aperti al pubblico, pubblici e privati, studi professionali e servizi amministrativi;
  • manutenzione del Verde;
  • attività di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio nel rispetto dei principi contenuti nelle linee guida nazionali;
  • tirocini extracurriculari a mercato, laddove il soggetto promotore, quello ospitante e il tirocinante concordino sul riavvio del tirocinio, ferma restando la possibilità di avviare o proseguire il percorso formativo con modalità a distanza; il tirocinio in presenza deve essere svolto, in ogni caso, nel rispetto delle indicazioni tecniche e operative definite nelle linee guida nazionali o nei protocolli regionali previsti per il settore.

A decorrere dal 18 maggio è anche consentito l’accesso alle spiagge libere e agli arenili.

Consulta il testo completo dell'Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 23 del 17.05.2020

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11.05.2020

Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 20 del 02.05.2020: nota esplicativa ed interpretativa.                                                                                                                                                                                                                          

Il Presidente della Regione Sardegna, a seguito di diverse richieste di chiarimenti interpretativi in ordine ad alcuni articoli contenuti nell’Ordinanza n. 20 del 02.05.2020, ha diffuso una nota esplicativa ed interpretativa, che approfondisce i temi:

  • degli spostamenti in territorio regionale
  • dei trasferimenti da e per la Sardegna
  • delle attività motorie e sport individuali all’aria aperta
  • delle discipline sportive non individuali
  • della cura, allenamento e addestramento cavalli
  • della manutenzione delle seconde case
  • delle agenzie immobiliari, pratiche auto
  • della pesca sportiva.

Di seguito i link dove è possibile prendere visione completa della nota di chiarimento e dell’Ordinanza n. 20 del 02.05.2020.

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27.04.2020

Fase 2 – Le disposizioni del DPCM 26 aprile 2020 per il riavvio progressivo delle attività.                                                                                                                                                                                                                                                            

Il DPCM 26 aprile 2020 ha dato l’avvio alla così detta Fase 2 dell’emergenza Covid-19 con l’apertura progressiva delle attività produttive e un allentamento graduale dei divieti di spostamento.

E' stato divulgato un nuovo modulo per le autocertificazioni scaricabile da qui

Le nuove disposizioni in vigore da lunedì 4 maggio 2020 riguardano principalmente le seguenti misure:

  • sono consentiti gli spostamenti all’interno di una stessa regione, oltre che per motivi di lavoro, di salute, necessità, anche per far visita ai congiunti.
  • è consentito svolgere individualmente, o con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o attività motoria, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività;
  • alle attività di ristorazione, oltre alla consegna a domicilio, sarà consentito la riapertura ai clienti per il ritiro del pasto da asporto, fermo restando il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi
  • sono consentiti i funerali, cui potranno partecipare i congiunti per un massimo 15 persone.
  • possono riprendere le attività manifatturiere, di costruzioni, di intermediazione immobiliare e il commercio all’ingrosso.
  • Sono state adottate regole più stringenti per chi ha febbre sopra i 37.5 gradi e sintomatologie respiratoria: adesso c’è obbligo, non solo la raccomandazione, di restare a casa e avvertire il proprio medico.

Il testo completo del DPCM è consultabile al seguente link:    vedi il DPCM 26.04.2020

A questo link, inoltre, è possibile vedere l’elenco delle attività permesse a seguito del DPCM 26.04.2020 e leggere le risposte fornite dal Ministero della Salute alle domande più frequenti riguardanti le nuove disposizioni:  Leggi le FAQ 

A questo link è possibile consultare la circolare del Ministero dell'Interno con alcuni chiarimenti  Circolare del 02.05.2020

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17.04.2020

Indennità regionale “Misure Straordinarie Urgenti a sostegno delle famiglie per fronteggiare l'emergenza economico-sociale derivante dalla pandemia Sars- Cov-2”.                                                                                        

 

La Legge regionale 08 aprile 2020, n. 12 ha stabilito che ai nuclei familiari i cui componenti siano lavoratori dipendenti o autonomi che abbiano subito una sospensione o una riduzione di attività lavorativa per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da Covid-19 e i cui datori di lavoro non abbiano acceduto alle forme di integrazione salariale o vi siano transitati a seguito del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, o siano lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa iscritti alla gestione separata o titolari di partite IVA, ovvero soci di società iscritti alla gestione dell’assicurazione generale obbligatoria (AGO), collaboratori di imprese familiari di categorie economiche la cui attività è stata sospesa o ridotta a seguito dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, o non possiedano alcuna forma di reddito di lavoro o di impresa alla data del 23 febbraio 2020, è riconosciuta per due mesi un'indennità sino a euro 800 mensili.

Con la deliberazione della Giunta Regionale n. 19/12 del 10.04.2020 sono stati approvati i criteri e le modalità di concessione dell’indennità, che verrà corrisposta dai Comuni.

Vedi la L.R. n. 12 del 08.04.2020

Vedi la Deliberazione della G.R. n. 19/12 del 10.10.2020

Vedi il procedimento per ottenere l’indennità dal Comune

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14.04.2020

Ordinanza del Presidente della Regione n. 19 del 13 aprile 2020. Proroga delle precedenti ordinanze e nuove disposizioni sugli esercizi commerciali.                                                                                                                                                                                                                                                                                                    

Con l’ordinanza n. 19 del 13 aprile il Presidente della Regione ha prorogato sino al 3 maggio 2020 l’efficacia delle precedenti ordinanze contenenti le misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-2019 nel territorio regionale della Sardegna.

Per la Regione Sardegna, inoltre:

  • viene disposta la chiusura di tutti gli esercizi commerciali nelle giornate del 25 aprile e del primo maggio.
  • Vengono confermate almeno fino al 26 aprile 2020, salvo nuova proroga esplicita, le misure maggiormente restrittive di ulteriore chiusura delle attività di commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria; di commercio al dettaglio di libri e di commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati, nonché la riapertura al pubblico degli studi professionali.
     

Vedi il testo dell’Ordinanza del Presidente della Regione n. 19 del 13.04.2020

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13.04.2020

Con l'ordinanza n. 7 del 13.04.2020 il Sindaco ha emanato nuove disposizioni per l'effettuazione della spesa a Nurachi.                                                                                                                                                                                                                

 

Le nuove disposizioni sono visionabili al seguente link  Ordinanza n. 7 del 13.04.2020

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08.04.2020

Ordinanza n. 18 del 07.04.2020 del Presidente della Regione Sardegna.                                                                                                                                                                                                      

Con l’ordinanza n. 18 del 07.04.2020 la Regione chiarisce gli obblighi in capo a chi arriva in Sardegna da qualsiasi provenienza. In particolare tutti i soggetti in arrivo in Sardegna, a prescindere dai luoghi di provenienza, dalla data del 4 aprile 2020 hanno l'obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni, con contestuale divieto di circolazione sull’intero territorio regionale, fatti salvi i casi esplicitamente previsti in deroga da norme statali o regionali. Hanno, altresì, l’obbligo:

a) di comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta o all'operatore di sanità pubblica del servizio di sanità pubblica territorialmente competente;

b) di compilare il modulo allegato sotto la lettera “A” alla precedente ordinanza n. 4 in data 08/03/2020 integrato con le disposizioni dell’Ordinanza n. 5 del 09/03/2020, secondo le modalità indicate nella sezione “NUOVO CORONAVIRUS” accessibile dalla homepage del sito istituzionale della Regione Sardegna;

c) in caso di comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l'operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente determinazione, rimanendo raggiungibile per ogni attività di sorveglianza.

Viene inoltre stabilito che tutti gli esercizi commerciali di qualsiasi dimensione per la vendita di generi alimentari dovranno restare chiusi nella giornata di lunedì 13 aprile 2020.

Consulta qua il testo completo dell'Ordinanza n. 18 del 07.04.2020

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07.04.2020

Nuove ordinanze del Presidente della Regione che prorogano le scadenze delle precedenti ordinanze.                                                                                                 
 

Il Presidente della Regione ha firmato il 03.04.2020 le ordinanze n. 14, n. 15 e n. 16.

L’ordinanza n. 14 proroga sino al 13 aprile 2020 la validità dell’ordinanza n. 6 del 13.03.2020, già prorogata al 3 aprile con ordinanza n. 12 del 25 marzo 2020, salvo ulteriore proroga esplicita, avente ad oggetto “Misure straordinarie urgenti in materia di trasporto pubblico locale per il contrasto e la prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-2019 nel territorio regionale della Sardegna”;

L’ordinanza n. 15 proroga sino al 13 aprile 2020 l’ordinanza n.9 del 14.03.2020, così come modificata e prorogata dall’ordinanza n.13 del 25.03.2020, salvo ulteriore proroga esplicita, avente ad oggetto “Disposizioni Attuative del Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro della Salute n. 117 del 14 marzo 2020 per il contrasto e la prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-2019 nel territorio regionale della Sardegna”

L’ordinanza n. 16 detta una serie di norme per il corretto smaltimento dei rifiuti per chi si trova in isolamento sanitario o in quarantena, soprattutto riguardo ai dispositivi di protezione individuale.

Si riporta di seguito il link dove consultare le ordinanze:

Ordinanze Regione nn. 14, 15 e 16 del 03.04.2020

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02.04.2020

Prorogate al 13 aprile tutte le restrizioni decise da Governo.   

                                                                                                                                                                                                       
Il D.P.C.M. 01.04.2020 ha prorogato sino al 13 aprile tutte le disposizioni restrittive adottate per contrastare il diffondersi del Coronavirus e precedentemente efficaci sino al 03.04.2020. Pertanto sono prorogate tutte le disposizioni contenute nei precedenti DPCM n. 8, 9, 11 e 22 marzo 2020, nelle ordinanze del Ministro della Salute del 20.03.2020  e del 28.03.2020.

Vedi il testo del DPCM

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31.03.2020

Risposta ai questiti in ordine ai contenuti dell'ordinanza del Sindaco n. 5 del 30.03.2020.                                                                                                                                                                                                                                             

al  seguente link sono disponibili una serie di risposte ai quesiti che sono pervenuti sulla corretta applicazione dell'ordinanza del Sindaco di Nurachi n. 5 del 30.03.2020, che ha disposto ulteriori restrizioni alla circolazione delle persone a seguito dell'emergenza coronavirus.

vedi le risposte ai quesiti

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30.03.2020

Ordinanza del Sindaco urgente per il contenimento dell'emergenza sanitaria Covid-19 in ambito comunale.                                                                                                                                                                                                       

Il Sindaco, con l'ordinanza n. 5 del 30.03.2020 ha stabilito una serie di misure restrittive che i cittadini di Nurachi sono tenuti ad osservare con effetto immediato e che si riportano di seguito:

SI ORDINA

Al fine della protezione personale e della costituzione di una barriera di diffusione del virus, in particolare da parte di soggetti non già identificati come positivi al coronavirus e pertanto non già sottoposti ad alcuna restrizione di legge, è fatto obbligo a tutti i soggetti residenti o presenti nel territorio comunale di accedere rigorosamente provvisti di mascherine all’interno degli edifici erogatori di servizi pubblici (Comune, Poste, Banche, altri uffici), negli esercizi commerciali di qualunque dimensione o tipologia, nelle dimore o altro luogo chiuso di terzi, all’interno degli abitacoli delle automobili con presenza di più persone, e in generale in tutti i luoghi anche esterni nei quali si configura incontro ravvicinato di persone, quali le file d’attesa;

Gli Uffici pubblici, gli esercizi commerciali hanno l’obbligo di:

  • predisporre, per la durata di apertura, presso gli ingressi frequentati da pubblico, appositi dispenser di guanti monouso. I clienti hanno l’obbligo di indossare gli stessi per tutta la durata della loro presenza all’interno dell’area di esercizio. I guanti devono essere cestinati all’uscita degli Uffici o esercizi commerciali;
  • intensificare l’igiene delle superfici aperte al pubblico e in particolare quelle che hanno un uso promiscuo o costituiscono passaggio interno-esterno, quali le sale di attesa, le poltroncine, le maniglie, i corrimano, i carrelli dei supermercati, le pulsantiere per il pagamento o prelievo (bancomat, pagamento distribuzione tabacchi, carburanti e analoghi;
     

La spesa presso tutte le strutture di vendita a prevalenza alimentare nel territorio comunale, è consentita per un massimo di un ingresso giornaliero e per un massimo di un solo soggetto per nucleo familiare. I titolari delle strutture di vendita hanno l’obbligo di apporre, prima del pagamento, un timbro di annullamento della spesa presso il modulo personale (“cartella della spesa”) del cliente. E’ possibile attivare un’unica scheda per nucleo familiare. Il modello del modulo è predisposto dal Comune di Nurachi, è compilato dal cliente e valevole per tutta la durata della presente ordinanza. Solamente per il caso del primo annullamento della cartella della spesa, gli addetti del supermercato hanno l’obbligo di registrare il nominativo e indirizzo del cliente in apposito registro. Gli elenchi dei clienti registrati dovranno essere comunicati via pec, entro 72 h dalla registrazione, al Comune di Nurachi all’indirizzo comunedinurachi@pec.it;

In tutte le strutture di vendita non potranno essere presenti più di due operatori per volta;

Nelle strutture di vendita aventi superfice superiore a 30 mq è consentito l’ingresso di un massimo di 3 clienti alla volta. In ogni caso dovrà essere garantita la distanza interpersonale di almeno un metro;

Nelle strutture di vendita aventi superficie inferiore o uguale a 30 mq è consentito l’ingresso di una sola persona per volta;

SI RACCOMANDA

che gli esercizi commerciali promuovano il servizio di consegna domiciliare della spesa su prenotazione. Il personale addetto dovrà essere munito dei necessari dispositivi costituiti da maschera e guanti e igienizzante pronto all’uso nel
corso del servizio.

SI DISPONE

  • che in materia di notifica degli atti da parte del messo comunale, a seguito delle misure adottate per il contenimento del coronavirus, verranno effettuate sole le notifiche urgenti e indifferibili e ai sensi dell’art. 140 c.p.c.; gli atti in deposito presso la casa comunale potranno essere ritirati solo su appuntamento.
  • La presente ordinanza ha decorrenza odierna e vale fino alla fine dell’emergenza.
  • A chiunque violi il presente provvedimento verrà applicata la sanzione penale di cui all’art. 650 c.p., restando salva la
    possibilità che si configuri una più grave ipotesi di reato.
  • E’ demandato alla Polizia Locale ed a tutte le forze di polizia il controllo del rispetto della presente ordinanza.

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27.03.2020

Nuovo modulo per l'autocertificazione degli spostamenti.

A seguito dellentrata in vigore delle disposizioni del Decreto Legge n. 19 del 25.03.2020 è stato ulteriormente modificato il modulo per l'autocertificazione degli spostamenti durante l'emergenza Coronavirus. Il modulo può essere scaricato al seguente link:

modulo autodichiarazione spostamenti

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25.03.2020

Nuova ordinanza limitativa degli spostamenti adottata dal Presidente della Regione Sardegna
 

Con l'ordinanza n. 11 del 24.03.2020 il Presidente della Regione Sardegna ha adottato una serie di ulteriori limitazioni agli spostamenti al fine di arginare il diffondersi del Coronavirus. Tra le altre disposizioni, si segnala che:

  • I parchi e giardini pubblici o aperti al pubblico o analoghi ambiti che si prestino all’intrattenimento di persone per attività motoria di qualsiasi natura, siti nel territorio regionale, sono chiusi e interdetti all’accesso di persone al fine di evitare assembramenti idonei a determinare la diffusione del contagio epidemiologico da CoViD-19.
  • L’uso della bicicletta, anche a pedalata assistita, o di analogo o altro mezzo di locomozione e lo spostamento a piedi, nei centri urbani e in aree extraurbane dell’intero territorio regionale, sono soggetti alle limitazioni previste per gli spostamenti dal combinato disposto dell'art. 1 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020 e dell'art. 1, comma 1, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020 concernenti lo spostamento delle persone fisiche all'interno di tutto il territorio nazionale.
  • Fatte salve le farmacie e le parafarmacie, è vietata l’apertura nella giornata di domenica di ciascuna settimana di vigenza della presente ordinanza degli esercizi commerciali di qualsiasi dimensione per la vendita di generi alimentari esentate dalla sospensione disposta con l’art. 1 del DPCM 11.3.2020, compresi gli esercizi minori interni ai centri commerciali, ferme restando le altre restrizioni relative alla vendita al dettaglio di cui all’anzidetto DPCM dell’11.3.2020.
  • È consentito ad un solo componente di ciascun nucleo familiare uscire, una sola volta al giorno, dalla propria abitazione per provvedere all’acquisto di beni necessari ed essenziali. La limitazione sul numero delle uscite non si applica all’acquisto di farmaci. Per l’espletamento delle esigenze fisiologiche degli animali d’affezione sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari ed esclusivamente entro i 200 metri dalla propria abitazione principale. È consentita, altresì, limitatamente ad una sola volta al giorno e ad un solo componente del nucleo familiare, l’uscita per la conduzione hobbistica di poderi, orti, vigneti ed ortofrutticole in genere, finalizzati al sostentamento familiare.
  • Negli esercizi commerciali, inclusi i tabacchini, che ai sensi delle norme nazionali e regionali possano restare legittimamente aperti al pubblico è vietato l’uso di apparecchi da intrattenimento e per il gioco.
  • è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Conseguentemente, la previsione di assenso agli spostamenti per “il rientro presso il proprio domicilio abitazione o residenza”, nelle precedenti ordinanze del Presidente della Regione Sardegna è da intendersi ovunque soppressa

Il testo completo dell'ordinanza è consultabile al seguente Link unitamente agli altri provvedimenti in tema di Coronavirus 

Ordinanza Regionale

 

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24.03.2020

Da oggi è in vigore un nuovo modulo per le autocertificazioni degli spostamenti.                                                                                                                                                                                                                                                         

A seguito delle disposizioni introdotte dal D.P.C.M. 22.03.2020 è stato approvato un nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti.

Il modulo può essere scaricato dal sito del Ministero dell'Interno al seguente link:

Modulo autodichiarazione aggiornato

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23.03.2020

Con il D.P.C.M. del 22.03.2020 sono state adottate nuove restrizioni all'esercizio delle attività produttive e agli spostamenti.                                                                                                                                                                                                      

Con il D.P.C.M. 22.03.2020 il Governo ha adottato nuove restrizioni riguardanti le attività produttive e gli spostamenti delle persone, a partire dal 23 marzo 2020. Sono consentite solo le attività elencate nell’Allegato 1 (che si riporta di seguito al testo del provvedimento).

 ART. 1
(Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale)

 1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull’intero territorio nazionale sono adottate le seguenti misure:

a) sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 e salvo quanto di seguito disposto.  

Le attività professionali non sono sospese e restano ferme le previsioni di cui all’articolo 1, punto 7, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020. Per le pubbliche amministrazioni resta fermo quanto previsto dall’articolo 87 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18. Resta fermo, per le attività commerciali, quanto disposto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020 e dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020. L’elenco dei codici di cui all’allegato 1 può essere modificato con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze;

b) è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; conseguentemente all’articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 le parole “. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza” sono soppresse;

c) le attività produttive che sarebbero sospese ai sensi della lettera a) possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;

 d) restano sempre consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla lettera e), previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, nella quale sono indicate specificamente le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite; il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della comunicazione resa;

e) sono comunque consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146. Resta tuttavia ferma la sospensione del servizio di apertura al pubblico di musei e altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice beni culturali, nonché dei servizi che riguardano l’istruzione ove non erogati a distanza o in modalità da remoto nei limiti attualmente consentiti;

f) è sempre consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari. Resta altresì consentita ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza;

 g) sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti. Il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della dichiarazione resa. In ogni caso, non è soggetta a comunicazione l’attività dei predetti impianti finalizzata a garantire l'erogazione di un servizio pubblico essenziale;

 h) sono consentite le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto della provincia ove sono ubicate le attività produttive.

ALLEGATO 1 - Elenco attività consentite

 

 

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21.03.2020

Ulteriori restrizioni agli spostamenti decise dal Ministero della Salute.                                                                                                                                                             

Entrano in vigore da oggi  21 marzo e sino al 25 marzo compreso, le nuove misure per contrastare il coronavirus previste nell'Ordinanza del Ministro della salute. In particolare:

  • è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle aree gioco e ai giardini pubblici.
  • E' vietato svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona.
  • Nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Leggi l'ordinanza 

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17.03.2020

Nuovo modulo ministeriale per l'autocertificazione degli spostamenti                                                                                                                 

Il Ministero dell'Interno ha approvato un nuovo modello di autodichiarazioni in caso di spostamenti che contiene una nuova voce con la quale l'interessato deve autodichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall'art. 1, comma 1, lett. c) del D.P.C.M. 8 marzo 2020 che reca un divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus 'COVID-19'.

Il nuovo modello prevede anche che l'operatore di polizia controfirmi l'autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante. In tal modo il cittadino viene esonerato dall'onere di allegare all'autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.

Il modulo può essere scaricato da sito del Ministero al seguente indirizzo:  Modulo autocertificazione

Il modulo può essere scaricato anche dalla presente pagina, nella sezione 'documenti allegati' 

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16.03.2020

Disposta la chiusura al pubblico degli Uffici Comunali e del cimitero dal 16.03 al 25.03.2020                                                                                                                                                                                                                     

Con ordinanza n. 1 del 16.03.2020 del Sindaco è stata disposta, da oggi 16.03.2020 e sino al 25.03.2020:

  • la chiusura al pubblico di tutti gli uffici comunali. Gli uffici continueranno a garantire i servizi ai  cittadini tramite telefono, e-mail, posta elettronica certificata.
  • la chiusura al pubblico del cimitero comunale, fatti salvi i casi in cui sia necessario procedere alla tumulazione di defunti, nel rispetto delle limitazioni già adottate a livello nazionale. 

L’accesso agli uffici comunali potrà essere consentito solo in casi di effettiva urgenza e per  situazioni indifferibili, e solo previo        appuntamento telefonico. Si raccomanda, perciò, anche nei casi urgenti, di prendere contatto con gli uffici comunali per telefono,    prima di recarsi personalmente in Comune.

  I numeri telefonici del Comune sono i seguenti:

  0783 4120850783 4120660783 412289

  Per parlare con i singoli uffici, seguire le indicazioni del risponditore automatico

  e-mail: info@comune.nurachi.or.it 

  pec: comunedinurachi@pec.it

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10.03.2020

Lettera del Sindaco ai Cittadini di Nurachi                                    

Oggetto: Emergenza Coronavirus - Istituzione zona di arancione nel territorio comunale.

Cari concittadini,

Come già avrete saputo dai media, con Decreto del Governo in data 09 marzo, a partire da oggi, anche nel nostro territorio comunale è stata istituita la zona di massima allerta al fine di arginare la diffusione dell'epidemia del Coronavirus.

Per fortuna ad oggi a Nurachi non è presente alcun contagio, ma siamo chiamati ad uno sforzo comune affinché tale situazione permanga.

Vi chiedo pertanto la massima collaborazione e responsabilità, perché in base al comportamento di ciascuno di noi, può scaturire un eventuale contagio ai noi stessi, ai parenti e alle persone vicine.

Nell'esortarvi di leggere attentamente il vademecum pubblicato in questa pagina web, cercate di limitare al massimo le vostre uscite da casa, invitandovi a fornirvi dei generi di prima necessità e dei farmaci nei locali commerciali e farmacia del paese.

Per coloro che per motivi di lavoro o per altri gravi motivi di carattere sanitario dovessero uscire fuori dal territorio comunale, dovranno portare con se l'autocertificazione che trovate nella sezione sottostante 'documnti allegati' e i documenti giustificativi da esibire alle forze dell'ordine.

Per qualsiasi informazione non esitate a contattare gli uffici comunali o me personalmente.

Sono sicuro che riusciremmo a vincere assieme anche questa sfida.

Saluti.

 Il Sindaco Renzo Ponti

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Link di riferimento

http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
Circolare D.L. 23.02.2020 Formato pdf 1182 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 1 del 22.02.2020 Formato pdf 411 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 2 del 23.02.2020 Formato pdf 405 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 3 del 27.02.2020 - Allegato 2 Formato pdf 114 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 3 del 27.02.2020 - Allegato 1 Formato pdf 1030 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 3 del 27.02.2020 Formato pdf 1034 kb
Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 marzo 2020 Formato pdf 724 kb
Provvedimento Dirigente Scolastico 04 marzo 2020 - Sospensione attività didattiche Formato pdf 482 kb
Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 Formato pdf 513 kb
Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 8 marzo 2020 Formato pdf 3454 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 4 del 08.03.2020 Formato pdf 931 kb
Ordinanza de Presidente della Regione Sardegna n. 4 del 08.03.2020 - Allegato A Formato pdf 24 kb
Ordinanza de Presidente della Regione Sardegna n. 4 del 08.03.2020 - Annex A Formato pdf 25 kb
Ordinanza de Presidente della Regione Sardegna n. 5 del 09.03.2020 Formato pdf 814 kb
DPCM 9 marzo 2020 Formato pdf 156 kb
Modulo autocertificazione spostamenti 17.03.2020 Formato pdf 310 kb
Disposizioni del Sindaco per evitare l'affollamento in occasione dello svolgimento dei funerali Formato pdf 159 kb
DPCM 11 marzo 2020 Formato pdf 323 kb
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