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EMERGENZA CORONAVIRUS

Segnalato un nuovo caso di positività a Nurachi-
Il T.A.R. sospende l'efficacia dell'Ordinanza n. 43 del Presidente della Regione Sardegna

 

Un nuovo caso di positività è stato segnalato oggi dall'ATS. Sale quindi a 6 il numero degli attualmente positivi a Nurachi. 

La positività è stata rinvenuta all'interno di un nuovo nucleo familiare non collegato ai positivi dei giorni scorsi.

Tutti i componenti della famiglia sono stati sottoposti alla quarantena in attesa dell'esito del tampone e sono sotto stretta sorveglianza da parte delle autorità;

Pertanto chi fino ad ora non è stato contattato dall'ATS, non ha avuto approcci con questa persona negli ultimi 14 giorni.

SI RINNOVA L'INVITO ALLA MASSIMA ATTENZIONE E PRUDENZA E SI RACCOMANDA L'USO DELLA MASCHERINA!!!

Sempre in data odierna, il TAR della Sardegna, accogliendo la richiesta del Governo, con Decreto del Presidente D’Alessio del 17.09.2020 ha sospeso l’efficacia dell’Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 43 del 11.09.2020 per la parte in cui prevedeva l’obbligatorietà di un test (seriologico o molecolare o antigenico rapido) per coloro che fanno ingresso in Sardegna (artt. 10, 11 e 12).

Secondo il TAR Sardegna l’Ordinanza non è stata adottata nel rispetto delle disposizioni di legge che stabiliscono che le limitazioni agli spostamenti interregionali possono essere disposte solo con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri; l’Ordinanza viola, inoltre, il principio costituzionale della libera circolazione delle persone all’interno del territorio nazionale che può essere limitata solo in presenza di ragioni di estrema necessità ed urgenza che, al momento, non sono ravvisabili.

La sospensione riguarda le disposizioni contenute negli artt. 10, 11 e 12 dell’Ordinanza n. 43 e coinvolge, per gli aspetti suddetti, le successive note esplicative della Regione sarda.

La decisione definitiva sul ricorso del Governo contro l’Ordinanza sospesa verrà presa dal TAR nella seduta del 7 ottobre 2020.

Decreto TAR Sardegna del 17/09/2020

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15/09/2020

Un nuovo caso di positività Covid a Nurachi

Informiamo la cittadinanza che il 15.09.2020 l'ATS Sardegna ha comunicato l'esito POSITIVO di uno dei tamponi rilevati a Nurachi. La positività è stata rinvenuta all'interno dello stesso nucleo familiare risultato positivo ai test di qualche giorno fa.

Ricordiamo, inoltre, che il nucleo familiare individuato è in quarantena dal 3 di settembre.

Attualmente risultano quindi 5 persone positive a Nurachi.

L'azienda per la Tutela della Salute proseguirà nelle operazioni di screening sulle persone venute a contatto con le persone positive.

Si rinnova l'invito alla massima attenzione e alla massima prudenza!!! Usate la mascherina sempre!!! Mantenete sempre il distanziamento sociale maggiore o uguale al metro di distanza, anche all'aperto, evitando gli assembramenti!!! Igienizzate frequentemente le mani!!!

Continueremo a ad aggiornarvi sugli sviluppi!

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Ordinanza n. 43 del 11 settembre 2020 del Presidente della Regione Sardegna: ulteriori novità per gli ingressi in Sardegna.

Il Presidente della Regione, in data 11 settembre 2020, ha adottato l’ordinanza n. 43 che regolamenta gli ingressi nella Regione Sardegna e l’uso delle mascherine anche all’aperto. Tra le principali disposizioni si evidenziano:

  • Tutti i soggetti che intendono imbarcarsi su linee aeree o marittime dirette in Sardegna sono tenuti a registrarsi prima dell’imbarco utilizzando l’apposito modello – allegato all’ordinanza – da compilare ed inviare esclusivamente per via telematica alla Regione Autonoma della Sardegna. Ciascun passeggero dovrà presentare copia della ricevuta di avvenuta registrazione unitamente alla carta d’imbarco e ad un documento d’identità in corso di validità.
  • Tutti i viaggiatori in arrivo in Sardegna sono tenuti altresì:
    • a sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea. Ai passeggeri in partenza verso la Sardegna è vietato l'imbarco nel caso venga rilevata una temperatura uguale o superiore a 37,5°C.
    • a compilare la scheda di ricerca di possibili pregressi infezione o contatto col Coronavirus, contenuta nel modulo di registrazione anzidetto, dando eventualmente anche il proprio consenso all’effettuazione dell’indagine epidemiologica regionale.
  • A far data dal 14 settembre 2020, tutti i passeggeri che intendono fare ingresso nel territorio regionale, provenienti dall’estero e/o dal territorio nazionale, sono invitati a presentare, all’atto dell’imbarco, l’esito di un test – sierologico (IgG e IgM) o molecolare (RNA) o Antigenico rapido – eseguito non oltre le 48 ore dalla partenza, che abbiano dato esito negativo per covid-19. I passeggeri potranno, alternativamente, dimostrare di aver compilato on line apposita autocertificazione comprovante di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio regionale, ad un test sierologico, molecolare o antigenico, il cui esito è risultato negat
  • Solo in via transitoria, i passeggeri che si presentino sul territorio regionale privi della necessaria certificazione di cui al punto 1 dell’art 10, accettano di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone entro 48 ore dall’ingresso nel territorio regionale. A tal fine gli stessi passeggeri, anche se asintomatici, sono obbligati a comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio regionale all’azienda sanitaria competente e, in attesa dell’esito delle indagini di laboratorio, ad osservare l’isolamento domiciliare fiduciario, che verrà meno solo all’atto dell’eventuale esito negativo degli esami.
  • In caso di insorgenza di sintomi covid-19, resta fermo l’obbligo per chiunque, anche se munito di certificazione di negatività, di segnalare tale situazione con tempestività all’Autorità sanitaria regionale e di sottoporsi ad isolamento fiduciario.
  • Con decorrenza immediata è fatto obbligo sull’intero territorio regionale di indossare per l’intera giornata (h. 24) protezioni delle vie respiratorie (mascherine) in tutti gli ambienti chiusi o aperti in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno 1 metro. Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei 6 anni nonché i soggetti con forme di disabilità.

 

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Due nuovi casi di positività da Covid-19 a Nurachi

Nella mattinata di oggi 5 settembre l'ATS Sardegna ha segnalato al Sindaco la presenza di due casi di positività da Covid 19 nella nostra comunità.

La persone positive fanno parte dello stesso nucleo familiare e hanno avuto contatti con le persone contagiate i giorni scorsi a Oristano.

La famiglia è costantemente monitorata dalle Autorità che avevano già disposto l'isolamento domiciliare da alcuni giorni.

Si sta procedendo ora al tracciamento dei contatti avuti nei giorni precedenti.

Purtroppo il virus circola ancora tra di noi perciò si rinnova l'invito a tutti di non abbassa re la guardia, adottando tutte le precauzioni del caso.

Si ricorda in particolare di usare sempre la mascherina nei posti pubblici chiusi, mantenere il giusto (maggiore o uguale ad un metro) distanziamento anche se ci si trova all'aperto, evitare gli assembramenti e lavare e sanificare spesso le mani.

Vi terremmo costantemente aggiornati sugli sviluppi.

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18.08.2020

Sospese le attività di ballo nelle discoteche e altri luoghi aperti al pubblico e obbligo di mascherina dalle ore 18:00 alle ore 06:00.

Il Ministero della Salute, considerato il numero crescente di contagi, ha adottato due nuove Ordinanze, in data 12 agosto e 16 agosto, che

  • regolamentano l'ingresso in Italia delle persone provienienti da alcuni Stati considerati a rischio, come Croazia, Grecia, Malta o Spagna;
  • sospendono, sino al 7 settembre 2020, l'apertura di discoteche e sale da ballo;
  • impongono, sino al 7 settembre 2020, l'uso della mascherina dalle ore 18:00 alle ore 06:00 anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale.

Le disposizioni ministeriali sono state recepite dalla Regione Sardegna con le Ordinanze del Presidente della Regione n. 39 del 12 agosto 2020 e n. 41 del 16 agosto 2020.

 

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11.08.2020

D.P.C.M. 7 agosto 2020 - Polmonite da nuovo coronavirus.

Il Governo ha adottato un nuovo D.P.C.M. contenente le misure da osservare nei prossimi mesi per contrastare la diffusione dell'infezione COVID.

Il D.P.C.M., anche attraverso i suoi 19 allegati, detta i comportamenti da seguire all'aperto e al chiuso, indica le precauzioni da adottare, regolamenta lo svolgimento delle attività economiche, sportive, scolastiche, religiose, delle manifestazioni di spettacolo, l'accesso ai parchi e musei, nonché gli spostamenti all'interno dello Stato italiano e da e per l'estero.

D.P.C.M. 7 agosto 2020 e rispettivi allegati

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16.07.2020

Prorogate al 31 luglio 2020 le misure straordinarie di prevenzione dall'infezione COVID.

Con il DPCM 14 luglio 2020 sono state prorogate al 31 luglio 2020 le misure del DPCM 11 giugno 2020.

Sono state inoltre confermate e restano in vigore, sino a tale data, le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute 30 giugno 2020 e 9 luglio 2020. 

Il Presidente della Regione Sardegna, il 15 luglio 2020, ha adottato le Ordinanze nn. 34 e 35 che recepiscono le disposizioni del DPCM 14 luglio e dettano norme per lo svolgimento di sagre, fiere e feste paesane che abbiano luogo esclusivamente in spazi all’aperto e attività che abbiano luogo in discoteche o altri locali assimilabili all’intrattenimento (in particolare serale e notturno), esclusivamente all’aperto, nonché per gli spostamenti aerei e marittimi per la Sardegna;

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07.07.2020

Lentamente si torna alla normalità. Via libera alle processioni religiose e all'attività sportiva di contatto e di squadra.

Con l’Ordinanza n. 31 del 04 luglio 2020 il Presidente della Regione Sardegna ha autorizzato, a decorrere dal 4 luglio 2020, lo svolgimento delle processioni religiose e delle manifestazioni che comportano uno spostamento dell’evento quali cortei rievocativi e tradizionali, con obbligo per i partecipanti e gli spettatori di rispettare il distanziamento di almeno metri 1,5 o di utilizzo delle mascherine in caso di impossibilità di costante rispetto del distanziamento medesimo tra non conviventi e di igienizzazione delle mani.

I promotori delle processioni religiose e delle manifestazioni suddette, oltre a darne l’avviso previsto dall’art.18, R.D. n. 773/31 TULPS, devono dare idonea informazione sugli obblighi di distanziamento e di utilizzo delle misure di protezione personale e garantire la correlata vigilanza.

Con l’Ordinanza n. 30 del 04 luglio 2020, inoltre, è stata autorizata la ripresa degli sport di contatto e di squadra sul territorio regionale nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida per la ripresa dello svolgimento degli sport di contatto di cui alle “Linee Guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere”  prodotte alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio per lo sport, che sono state integrate con quanto previsto nelle Linee guida condivise nell’ambito della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in data 25 giugno 2020, ai fini del raggiungimento dell’intesa con il Ministero della Salute e l’Autorità di Governo delegata in materia di sport.

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15.06.2020

Le nuove misure anti COVID-19 adottate con il D.P.C.M. 11 giugno 2020 e con l'Ordinanza del Presidente della Regione n. 29 del 14 giugno 2020.
 

Il D.P.C.M. 11 giugno 2020 ha dettato le nuove regole per la gestione della fase 2 della lotta all’infezione COVID-19. In particolare ha regolamentato lo svolgimento in sicurezza delle diverse attività economiche, ludico-sportive, religiose che via via stanno riprendendo la normale operatività.

L’Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 29 del 14 giugno 2020 adegua le misure di prevenzione e difesa dall’infezione COVID-19, già adottate con precedenti ordinanze, al D.P.C.M. nazionale.

Particolare attenzione è da prestare agli allegati alle due disposizioni normative, contenenti le misure:

  • per lo svolgimento delle cerimonie religiose, adottate previa intesa con le diverse confessioni religiose presenti nel territorio nazionale;
  • per garantire ai bambini ed agli adolescenti l’esercizio del diritto alla socialità ed al gioco;
  • per la riapertura regolamentata di parchi, giardini pubblici ed aree gioco per bambini e adolescenti;
  • per lo svolgimento di attività ludico-ricreative, di educazione non formale e attività sperimentali di educazione all’aperto per bambini e adolescenti di età 0-17 anni;
  • per la riapertura delle attività economiche e produttive, contenute nelle nuove Linee Guida adottate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome l’11 giugno 2020

Una parte degli allegati è, inoltre, dedicata alle misure da adottare negli ambienti di lavoro, nei cantieri, negli uffici aperti al pubblico, nei trasporti pubblici;

Si invitano, pertanto, tutti i cittadini ed in particolare i commercianti, gli artigiani, i titolari di esercizi di somministrazione, i titolari di attività ricettive, e in genere tutti coloro che esercitano un’attività produttiva a prendere visione degli allegati al DPCM 11.06.2020 e all’Ordinanza n. 29 del 14.06.2020, che possono essere consultate anche attraverso i sottostanti link, ed a rispettare scrupolosamente le misure previste per la prevenzione dell’infezione.

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03/06/2020

Nuove regole in Sardegna dal 03.06.2020. L'Ordinanza del Presidente della Regione n. 27 del 02 giugno 2020.

L’Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 27 del 02.06.2020 detta le nuove disposizioni da seguire a partire dal 03 giugno e sino al 14 giugno 2020 nella Regione Sardegna. In particolare, l’ordinanza dispone: 

Il seguente calendario di ripresa dei voli dagli Aeroporti di Alghero, Cagliari e Olbia:

  • a decorrere dal 3 giugno 2020 i collegamenti aerei in continuità territoriale verso Roma Fiumicino e Milano e vv.;
  • a decorrere dal 13 giugno 2020 i collegamenti aerei con i restanti aeroporti nazionali;
  • a decorrere dal 25 giugno 2020 i collegamenti aerei con tutti gli aeroporti internazionali, fatta salva la verifica dell’andamento della curva epidemiologica.

Per il trasporto marittimo si fa riferimento all’art. 2 del Decreto Interministeriale n.227 del 2 giugno 2020. In analogia al trasporto aereo, i collegamenti marittimi internazionali di passeggeri potranno riprendere operatività a decorrere dal 25 giugno 2020.

Tutti i soggetti che intendono imbarcarsi su linee aeree o marittime dirette in Sardegna, a prescindere dai luoghi di provenienza, sono tenuti a registrarsi prima dell’imbarco compilando un questionario da inviare per via telematica alla Regione Autonoma della Sardegna; ciascun passeggero dovrà presentare copia della ricevuta di avvenuta registrazione unitamente alla carta d’imbarco e ad un documento d’identità in corso di validità.

Questionario di registrazione (Allegato A all'Ordinanza n. 27)

A decorrere dal 3 giugno 2020, tutti i viaggiatori in arrivo in Sardegna sono tenuti altresì:

  • a sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea; qualora questa risultasse pari o superiore a 37,5 gradi, il personale sanitario preposto presso l’autorità aeroportuale o l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna provvede ad attivare le procedure di cui alla determinazione del Direttore Generale della Sanità n.159 del 4 marzo 2020;
  • a compilare la scheda di ricerca di possibili pregressi infezione o contatto col Coronavirus, contenuta nel modulo di registrazione di cui sopra, dando eventualmente anche il proprio consenso all’effettuazione dell’indagine epidemiologica regionale.

A decorrere dal 3 giugno 2020 sono consentite le seguenti attività:

  1. commercio al dettaglio in sede fissa, commercio su aree pubbliche (mercati, posteggi fuori mercato e chioschi) agenzie di servizi (a titolo di esempio, agenzie di viaggio e agenzie immobiliari);
  2. servizi di somministrazione di alimenti e bevande ed attività, anche artigianali o in circoli privati, che prevedono l’asporto e il consumo sul posto (a titolo esemplificativo bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie);
  3. attività turistiche relative alla balneazione;
  4. strutture ricettive alberghiere, strutture ricettive all’aria aperta (campeggi), alloggi in agriturismo;
  5. commercio al dettaglio;
  6. commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, fiere e mercatini degli hobbisti);
  7. uffici aperti al pubblico, pubblici e privati, studi professionali e servizi amministrativi;
  8. manutenzione del verde;
  9. attività di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio nel rispetto dei principi contenuti nelle linee guida nazionali;
  10. tirocini extracurriculari a mercato, laddove il soggetto promotore, quello ospitante e il tirocinante concordino sul riavvio del tirocinio, ferma restando la possibilità di avviare o proseguire il percorso formativo con modalità a distanza; il tirocinio in presenza deve essere svolto, in ogni caso, nel rispetto delle indicazioni tecniche e operative definite nelle linee guida nazionali o nei protocolli regionali previsti per il settore;
  11. tirocini formativi relativi alle professioni sanitarie o di interesse sanitario, effettuati per il raggiungimento di qualifiche professionali, anche regolamentate da specifici accordi tra Stato e Regioni;
  12. noleggio veicoli ed altre attrezzature;
  13. informatori scientifici del farmaco;
  14. aree giochi per bambini;
  15. formazione professionale;
  16. enti lirico-sinfonici per attività relative a prove e registrazioni in assenza di pubblico, previa adozione di specifici protocolli di prevenzione validati dalle competenti strutture sanitarie della Regione.

Le attività sono consentite nel rispetto delle “Linee guida per la riapertura delle Attività economiche e produttive” approvate dalla Conferenza delle Regioni e consultabili al seguente link:

Linee Guida ripresa attività produttive

A far data dal giorno 3 giugno 2020, è consentita la ripresa dei corsi individuali e delle attività formative delle scuole civiche di musica, dei corsi musicali privati individuali, delle attività formative musicali individuali effettuate da soggetti pubblici e/o privati.
Sull’intero territorio regionale è obbligatorio l’uso delle mascherine in tutti i locali aperti al pubblico. Tale obbligo vige anche nei luoghi all’aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di almeno due metri, fermo restando il divieto di assembramento;
L’intero testo dell’ordinanza è consultabile al seguente link:

Ordinanza n. 27 del 02.06.2020.

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20.05.2020

Le regole della Fase 2. Il Decreto Legge n. 33 del 16 maggio 2020 e l'Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 23 del 17 maggio 2020.

 

Il Decreto Legge 16 maggio 2020, n. 33, ha dato il via alla così detta Fase 2 dell'emergenza coronavirus allentando le misure restrittive sinora vigenti. Le nuove disposizioni si applicano dal 18 maggio al 31 luglio 2020. Il decreto prevede che:

  • A partire dal 18 maggio, gli spostamenti delle persone all’interno del territorio della stessa regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione;
  • Fino al 2 giugno restano invece vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova;
  • È confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena in quanto risultate positive al virus Covid-19;
  • Resta vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico;
  • Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni;
  • A partire dal 18 maggio le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento;

Consulta il testo completo del D.L. 16.05.2020 n. 33

L'Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 23 del 17.05.2020 regolamenta la fase 2 in Sardegna e dispone che, con decorrenza dal 18 maggio 2020, cessano di avere effetto tutte le misure limitative della circolazione all'interno del territorio regionale. Resta l'obbligo delle mascherine in tutti i locali aperti al pubblico e nei luoghi all’aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di almeno un metro.

Chi arriva in Sardegna, a prescindere dai luoghi di provenienza, a partire dal 18 maggio 2020 ha ancora l'obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni.

E' consentita, nel rispetto delle  “linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive”,  l’apertura delle attività di:

  • commercio al dettaglio in sede fissa, commercio su aree pubbliche (mercati, posteggi fuori mercato e chioschi) agenzie di servizi (a titolo di esempio, agenzie di viaggio e agenzie immobiliari);
  • servizi di somministrazione di alimenti e bevande ed attività, anche artigianali, che prevedono l’asporto e il consumo sul posto (a titolo esemplificativo bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie);
  • attività turistiche relative alla balneazione;
  • Strutture ricettive alberghiere, strutture ricettive all’aria aperta, alloggi in agriturismo;
  • commercio al dettaglio;
  • commercio al dettaglio su aree pubbliche ( mercati, fiere e mercatini degli hobbisti );
  • uffici aperti al pubblico, pubblici e privati, studi professionali e servizi amministrativi;
  • manutenzione del Verde;
  • attività di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio nel rispetto dei principi contenuti nelle linee guida nazionali;
  • tirocini extracurriculari a mercato, laddove il soggetto promotore, quello ospitante e il tirocinante concordino sul riavvio del tirocinio, ferma restando la possibilità di avviare o proseguire il percorso formativo con modalità a distanza; il tirocinio in presenza deve essere svolto, in ogni caso, nel rispetto delle indicazioni tecniche e operative definite nelle linee guida nazionali o nei protocolli regionali previsti per il settore.

A decorrere dal 18 maggio è anche consentito l’accesso alle spiagge libere e agli arenili.

Consulta il testo completo dell'Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 23 del 17.05.2020

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11.05.2020

Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 20 del 02.05.2020: nota esplicativa ed interpretativa.                                                                                                                                                                                                                          

Il Presidente della Regione Sardegna, a seguito di diverse richieste di chiarimenti interpretativi in ordine ad alcuni articoli contenuti nell’Ordinanza n. 20 del 02.05.2020, ha diffuso una nota esplicativa ed interpretativa, che approfondisce i temi:

  • degli spostamenti in territorio regionale
  • dei trasferimenti da e per la Sardegna
  • delle attività motorie e sport individuali all’aria aperta
  • delle discipline sportive non individuali
  • della cura, allenamento e addestramento cavalli
  • della manutenzione delle seconde case
  • delle agenzie immobiliari, pratiche auto
  • della pesca sportiva.

Di seguito i link dove è possibile prendere visione completa della nota di chiarimento e dell’Ordinanza n. 20 del 02.05.2020.

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27.04.2020

Fase 2 – Le disposizioni del DPCM 26 aprile 2020 per il riavvio progressivo delle attività.                                                                                                                                                                                                                                                            

Il DPCM 26 aprile 2020 ha dato l’avvio alla così detta Fase 2 dell’emergenza Covid-19 con l’apertura progressiva delle attività produttive e un allentamento graduale dei divieti di spostamento.

E' stato divulgato un nuovo modulo per le autocertificazioni scaricabile da qui

Le nuove disposizioni in vigore da lunedì 4 maggio 2020 riguardano principalmente le seguenti misure:

  • sono consentiti gli spostamenti all’interno di una stessa regione, oltre che per motivi di lavoro, di salute, necessità, anche per far visita ai congiunti.
  • è consentito svolgere individualmente, o con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività sportiva o attività motoria, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività;
  • alle attività di ristorazione, oltre alla consegna a domicilio, sarà consentito la riapertura ai clienti per il ritiro del pasto da asporto, fermo restando il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi
  • sono consentiti i funerali, cui potranno partecipare i congiunti per un massimo 15 persone.
  • possono riprendere le attività manifatturiere, di costruzioni, di intermediazione immobiliare e il commercio all’ingrosso.
  • Sono state adottate regole più stringenti per chi ha febbre sopra i 37.5 gradi e sintomatologie respiratoria: adesso c’è obbligo, non solo la raccomandazione, di restare a casa e avvertire il proprio medico.

Il testo completo del DPCM è consultabile al seguente link:    vedi il DPCM 26.04.2020

A questo link, inoltre, è possibile vedere l’elenco delle attività permesse a seguito del DPCM 26.04.2020 e leggere le risposte fornite dal Ministero della Salute alle domande più frequenti riguardanti le nuove disposizioni:  Leggi le FAQ 

A questo link è possibile consultare la circolare del Ministero dell'Interno con alcuni chiarimenti  Circolare del 02.05.2020

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17.04.2020

Indennità regionale “Misure Straordinarie Urgenti a sostegno delle famiglie per fronteggiare l'emergenza economico-sociale derivante dalla pandemia Sars- Cov-2”.                                                                                        

 

La Legge regionale 08 aprile 2020, n. 12 ha stabilito che ai nuclei familiari i cui componenti siano lavoratori dipendenti o autonomi che abbiano subito una sospensione o una riduzione di attività lavorativa per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da Covid-19 e i cui datori di lavoro non abbiano acceduto alle forme di integrazione salariale o vi siano transitati a seguito del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, o siano lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa iscritti alla gestione separata o titolari di partite IVA, ovvero soci di società iscritti alla gestione dell’assicurazione generale obbligatoria (AGO), collaboratori di imprese familiari di categorie economiche la cui attività è stata sospesa o ridotta a seguito dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, o non possiedano alcuna forma di reddito di lavoro o di impresa alla data del 23 febbraio 2020, è riconosciuta per due mesi un'indennità sino a euro 800 mensili.

Con la deliberazione della Giunta Regionale n. 19/12 del 10.04.2020 sono stati approvati i criteri e le modalità di concessione dell’indennità, che verrà corrisposta dai Comuni.

Vedi la L.R. n. 12 del 08.04.2020

Vedi la Deliberazione della G.R. n. 19/12 del 10.10.2020

Vedi il procedimento per ottenere l’indennità dal Comune

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14.04.2020

Ordinanza del Presidente della Regione n. 19 del 13 aprile 2020. Proroga delle precedenti ordinanze e nuove disposizioni sugli esercizi commerciali.                                                                                                                                                                                                                                                                                                    

Con l’ordinanza n. 19 del 13 aprile il Presidente della Regione ha prorogato sino al 3 maggio 2020 l’efficacia delle precedenti ordinanze contenenti le misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-2019 nel territorio regionale della Sardegna.

Per la Regione Sardegna, inoltre:

  • viene disposta la chiusura di tutti gli esercizi commerciali nelle giornate del 25 aprile e del primo maggio.
  • Vengono confermate almeno fino al 26 aprile 2020, salvo nuova proroga esplicita, le misure maggiormente restrittive di ulteriore chiusura delle attività di commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria; di commercio al dettaglio di libri e di commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati, nonché la riapertura al pubblico degli studi professionali.
     

Vedi il testo dell’Ordinanza del Presidente della Regione n. 19 del 13.04.2020

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08.04.2020

Ordinanza n. 18 del 07.04.2020 del Presidente della Regione Sardegna.                                                                                           

Con l’ordinanza n. 18 del 07.04.2020 la Regione chiarisce gli obblighi in capo a chi arriva in Sardegna da qualsiasi provenienza. In particolare tutti i soggetti in arrivo in Sardegna, a prescindere dai luoghi di provenienza, dalla data del 4 aprile 2020 hanno l'obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni, con contestuale divieto di circolazione sull’intero territorio regionale, fatti salvi i casi esplicitamente previsti in deroga da norme statali o regionali. Hanno, altresì, l’obbligo:

a) di comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta o all'operatore di sanità pubblica del servizio di sanità pubblica territorialmente competente;

b) di compilare il modulo allegato sotto la lettera “A” alla precedente ordinanza n. 4 in data 08/03/2020 integrato con le disposizioni dell’Ordinanza n. 5 del 09/03/2020, secondo le modalità indicate nella sezione “NUOVO CORONAVIRUS” accessibile dalla homepage del sito istituzionale della Regione Sardegna;

c) in caso di comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l'operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente determinazione, rimanendo raggiungibile per ogni attività di sorveglianza.

Viene inoltre stabilito che tutti gli esercizi commerciali di qualsiasi dimensione per la vendita di generi alimentari dovranno restare chiusi nella giornata di lunedì 13 aprile 2020.

Consulta qua il testo completo dell'Ordinanza n. 18 del 07.04.2020

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07.04.2020

Nuove ordinanze del Presidente della Regione che prorogano le scadenze delle precedenti ordinanze.                                                                                                 
 

Il Presidente della Regione ha firmato il 03.04.2020 le ordinanze n. 14, n. 15 e n. 16.

L’ordinanza n. 14 proroga sino al 13 aprile 2020 la validità dell’ordinanza n. 6 del 13.03.2020, già prorogata al 3 aprile con ordinanza n. 12 del 25 marzo 2020, salvo ulteriore proroga esplicita, avente ad oggetto “Misure straordinarie urgenti in materia di trasporto pubblico locale per il contrasto e la prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-2019 nel territorio regionale della Sardegna”;

L’ordinanza n. 15 proroga sino al 13 aprile 2020 l’ordinanza n.9 del 14.03.2020, così come modificata e prorogata dall’ordinanza n.13 del 25.03.2020, salvo ulteriore proroga esplicita, avente ad oggetto “Disposizioni Attuative del Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro della Salute n. 117 del 14 marzo 2020 per il contrasto e la prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-2019 nel territorio regionale della Sardegna”

L’ordinanza n. 16 detta una serie di norme per il corretto smaltimento dei rifiuti per chi si trova in isolamento sanitario o in quarantena, soprattutto riguardo ai dispositivi di protezione individuale.

Si riporta di seguito il link dove consultare le ordinanze:

Ordinanze Regione nn. 14, 15 e 16 del 03.04.2020

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02.04.2020

Prorogate al 13 aprile tutte le restrizioni decise da Governo.   

                                                                                                                                                                                                       
Il D.P.C.M. 01.04.2020 ha prorogato sino al 13 aprile tutte le disposizioni restrittive adottate per contrastare il diffondersi del Coronavirus e precedentemente efficaci sino al 03.04.2020. Pertanto sono prorogate tutte le disposizioni contenute nei precedenti DPCM n. 8, 9, 11 e 22 marzo 2020, nelle ordinanze del Ministro della Salute del 20.03.2020  e del 28.03.2020.

Vedi il testo del DPCM

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23.03.2020

Con il D.P.C.M. del 22.03.2020 sono state adottate nuove restrizioni all'esercizio delle attività produttive e agli spostamenti.                                                                                                                                                                                                      

Con il D.P.C.M. 22.03.2020 il Governo ha adottato nuove restrizioni riguardanti le attività produttive e gli spostamenti delle persone, a partire dal 23 marzo 2020. Sono consentite solo le attività elencate nell’Allegato 1 (che si riporta di seguito al testo del provvedimento).

 ART. 1
(Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale)

 1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull’intero territorio nazionale sono adottate le seguenti misure:

a) sono sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1 e salvo quanto di seguito disposto.  

Le attività professionali non sono sospese e restano ferme le previsioni di cui all’articolo 1, punto 7, decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020. Per le pubbliche amministrazioni resta fermo quanto previsto dall’articolo 87 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18. Resta fermo, per le attività commerciali, quanto disposto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2020 e dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020. L’elenco dei codici di cui all’allegato 1 può essere modificato con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentito il Ministro dell’economia e delle finanze;

b) è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; conseguentemente all’articolo 1, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 le parole “. E’ consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza” sono soppresse;

c) le attività produttive che sarebbero sospese ai sensi della lettera a) possono comunque proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;

 d) restano sempre consentite anche le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1, nonché dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui alla lettera e), previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, nella quale sono indicate specificamente le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e servizi attinenti alle attività consentite; il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della comunicazione resa;

e) sono comunque consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146. Resta tuttavia ferma la sospensione del servizio di apertura al pubblico di musei e altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice beni culturali, nonché dei servizi che riguardano l’istruzione ove non erogati a distanza o in modalità da remoto nei limiti attualmente consentiti;

f) è sempre consentita l’attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari. Resta altresì consentita ogni attività comunque funzionale a fronteggiare l’emergenza;

 g) sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti. Il Prefetto può sospendere le predette attività qualora ritenga che non sussistano le condizioni di cui al periodo precedente. Fino all’adozione dei provvedimenti di sospensione dell’attività, essa è legittimamente esercitata sulla base della dichiarazione resa. In ogni caso, non è soggetta a comunicazione l’attività dei predetti impianti finalizzata a garantire l'erogazione di un servizio pubblico essenziale;

 h) sono consentite le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto della provincia ove sono ubicate le attività produttive.

ALLEGATO 1 - Elenco attività consentite

 

 

 

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Link di riferimento

http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
TAR Sardegna - Decreto di sospensione dell'Ordinanza del Presidente della Regoione n. 43 del 11.09.2020 Formato pdf 218 kb
Circolare D.L. 23.02.2020 Formato pdf 1182 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 1 del 22.02.2020 Formato pdf 411 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 2 del 23.02.2020 Formato pdf 405 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 3 del 27.02.2020 - Allegato 2 Formato pdf 114 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 3 del 27.02.2020 - Allegato 1 Formato pdf 1030 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 3 del 27.02.2020 Formato pdf 1034 kb
Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 marzo 2020 Formato pdf 724 kb
Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 Formato pdf 513 kb
Provvedimento Dirigente Scolastico 04 marzo 2020 - Sospensione attività didattiche Formato pdf 482 kb
Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 8 marzo 2020 Formato pdf 3454 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 4 del 08.03.2020 Formato pdf 931 kb
Ordinanza de Presidente della Regione Sardegna n. 4 del 08.03.2020 - Allegato A Formato pdf 24 kb
Ordinanza de Presidente della Regione Sardegna n. 4 del 08.03.2020 - Annex A Formato pdf 25 kb
Ordinanza de Presidente della Regione Sardegna n. 5 del 09.03.2020 Formato pdf 814 kb
DPCM 9 marzo 2020 Formato pdf 156 kb
Modulo autocertificazione spostamenti 17.03.2020 Formato pdf 310 kb
Disposizioni del Sindaco per evitare l'affollamento in occasione dello svolgimento dei funerali Formato pdf 159 kb
DPCM 11 marzo 2020 Formato pdf 323 kb
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