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EMERGENZA CORONAVIRUS

Dal 1 marzo 2021 la Sardegna è in 'zona bianca'

Con l’ordinanza del 27 febbraio 2021 del Ministro della Salute la Sardegna, prima regione in Italia, passa nella “zona bianca”.

In conseguenza della nuova classificazione il Presidente della Regione Sardegna ha adottato l’ordinanza n. 4 del 28 febbraio 2021, che dispone, fra l’altro, che a decorrere dal 1 marzo 2021 e sino al 15 marzo 2021, Fermo restando il divieto di assembramento, nonché il rispetto del distanziamento personale e del contingentamento, in conformità alle linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive attualmente in vigore, sono consentite in Sardegna:

  • L’attività di Ristorazione, con apertura degli esercizi fino alle ore 23.00;
  • L’attività dei Bar, pub, caffetterie ed assimilabili, con apertura degli esercizi fino alle ore 21.00;

Il divieto di circolare e/o sostare al di fuori della propria residenza e/o domicilio viene rimodulato dalle ore 23.30 di ciascun giorno fino alle ore 5.00 del successivo (coprifuoco).

Restano ferme le cause esimenti già previste dalla vigente normativa nazionale per le zone c.d. “gialle”.

Resta l’obbligo di usare, sull’intero territorio regionale e per l’intera giornata (H24), protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico, nonché negli spazi pubblici ove, per le caratteristiche fisiche, sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale.

Resta in vigore, come detto, il divieto di assembramento.

Vedi l'Ordinanza del Ministro della salute del 27.02.2021

Vedi l'Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 4 del 28.02.2021 

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10.02.2021

La Sardegna è tornata in zona gialla

Con lo scadere dei termini di efficacia dell'ordinanza del Ministro della Salute del 22.01.2021 la Sardegna è tornata in zona gialla. 

Si applicano ancora le limitazioni previste dal DPCM 03.11.2020, ossia:

  • il divieto di circolazione dalle ore 22:00 alle ore 05:00, salvo comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute; 
  • le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle ore 18.00; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, nonché, fino alle ore 22,00, la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;
  • le attività delle strutture ricettive sono esercitate a condizione che sia assicurato il mantenimento del distanziamento sociale, garantendo comunque la distanza interpersonale di sicurezza di un metro negli spazi comuni

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24.01.2021

La Sardegna in zona arancione dal 24 gennaio al 7 febbraio

Il Ministro della Salute il 22.01.2021 ha firmato una nuova ordinanza che, a partire dal 24 gennaio e sino al 7 febbraio colloca la regione Sardegna in zona arancione, con misure più stringenti rispetto a quelle applicate sinora.

le nuove disposizioni, prevedono:

  • divieto di circolazione dalle ore 22 alle ore 5 del mattino
  • divieto di spostarsi dal proprio Comune se non per motivi di lavoro, salute o per ragioni urgenti. Ci si potrà spostare dai comuni sino a 5000 abitanti per un raggio di 30 chilometri, ma non ci si potrà recare nel capoluogo di Provincia.
  • è consentita una sola visita al giorno a casa di parenti o amici, nello stesso Comune, in massimo 2 persone più figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi.
  • bar, ristoranti e pasticcerie potranno aprire dalle 5 alle 18, ma non si potrà consumare all’interno dei locali o nelle adiacenze.
  • sino alle 22 può restare attivo il servizio di asporto alimentare per i locali dotati di cucina.
  • I centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi. Restano aperti all'interno farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie, edicole, librerie, vivai.
  • sono chiuse le palestre e le piscine, così come centri benessere e quelli termali. Ma la pratica dello sport è sempre consentita all'aperto e nei centri autorizzati, anche fuori dal proprio Comune, se si tratta di raggiungere una struttura alla quale si è iscritti.

Ogni volta che ci si sposta al di fuori del proprio  Comune, o al di fuori degli orari consentiti, è necessaria l'autocertificazione

consulta il testo dell'ordinanza del Ministro della Salute 22.01.2021

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10.01.2021

Regione Sardegna: le scuole superiori continueranno con la didattica a distanza.

Il Presidente della Regione Solinas ha adottato l'ordinanza n.1 del 08.01.2021 che, sino al 31 gennaio 2021, dispone che nella Regione Sardegna il 100 per cento delle attività delle scuole superiori siano svolte tramite il ricorso alla didattica digitale integrata, mantenendo le misure organizzative adottate dopo l’entrata in vigore del DPCM del 3 novembre 2020.

Pertanto, sino al primo febbraio, le scuole superiori della Sardegna non ripartiranno con la didattica in presenza.

consulta il testo dell'Ordinanza n. 1 del 08.01.2021 del Presidente della Regione Sardegna

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07.01.2021

D.L. 05.01.2021 n. 1: le misure dal 7 al 15 gennaio 2021

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto-legge 05.01.2021 che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Questi i punti principali:

Dal 7 al 15 gennaio 2021 stop spostamenti tra Regioni

Per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, sono vietati, su tutto il territorio nazionale, gli spostamenti tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma

Weekend 9-10 gennaio in zona arancione con deroga 'piccoli Comuni' confermata

Nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, si applicano, su tutto il territorio nazionale, le misure previste per la cosiddetta “zona arancione” (articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020). Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.

Resta ferma, per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, l’applicazione delle altre misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze.

Scuole superiori in classe dall'11 gennaio

Il testo interviene, inoltre, sull’organizzazione dell’attività didattica nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con la previsione della ripresa dell’attività in presenza, per il 50 per cento degli studenti, a partire dal prossimo 11 gennaio.

consulta il testo del D.L. 05.01.2021 n. 1

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19.12.2020

D.L. 18.12.2020, n. 172: le misure di contenimento del virus durante il periodo natalizio

Il Governo ha emanato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19 durante il periodo delle feste, dal 24 dicembre al 6 gennaio.

Ferme restando le disposizioni già introdotte dal decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, in materia di spostamenti all’interno o per il territorio nazionale nel periodo compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, il testo prevede che:

  • nei giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, sull’intero territorio nazionale, si applicano le misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 per le cosiddette “zone rosse”, cioè le aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto;
  • nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021, sull’intero territorio nazionale, si applicano le misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 per le cosiddette “zone arancioni”, cioè le aree caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto. Negli stessi giorni, sono tuttavia consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione massima di 5.000 abitanti verso località distanti non più di 30 chilometri, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
  • oltre agli spostamenti già consentiti, nel periodo compreso tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, tra le ore 5.00 e le ore 22.00, è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata della propria regione. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.
  • Il decreto, infine, prevede lo stanziamento di 645 milioni di euro da destinare al ristoro immediato delle attività di somministrazione di alimenti e bevande che vedranno un calo del fatturato a causa delle misure disposte a tutela della salute. Tali attività riceveranno un contributo pari a quello già ottenuto in seguito all’approvazione del cosiddetto “decreto rilancio” (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34).

Consulta il testo del Decreto Legge n. 172 del 18.12.2020 

Consulta le schede che illustrano le nuove disposizioni

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09.12.2020

D.L. 2 dicembre 2020, n. 158, e D.P.C.M 03 dicembre 2020: disposizioni per il contenimento della pandemia durante il periodo natalizio

Il D.L. 2 dicembre 2020, n. 158, ed il D.P.C.M  03 dicembre 2020 hanno introdotto alcune nuove restrizioni per il contenimento del coronavirus durante il periodo natalizio.

In particolare si segnalano le seguenti disposizioni, valide sino al 15 gennaio 2021:

  • dalle ore 22,00 alle ore 5,00  del  giorno  successivo,  nonché dalle ore 22,00 del 31 dicembre 2020 alle ore 7,00 del 1° gennaio 2021, sono  consentiti  esclusivamente  gli  spostamenti  motivati  da comprovate esigenze lavorative, da situazioni  di  necessità  ovvero per motivi di salute.
  • dal 21 dicembre 2020 al  6  gennaio  2021  è  vietato, nell'ambito del territorio nazionale, ogni spostamento in  entrata  e in uscita tra i territori di diverse regioni o province  autonome,  e nelle giornate del 25 e del 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021 è vietato altresì ogni spostamento tra comuni, salvi  gli  spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il  rientro  alla propria residenza,  domicilio  o  abitazione,  con  esclusione  degli spostamenti  verso  le  seconde  case  ubicate  in  altra  regione  o provincia autonoma e, nelle giornate del 25 e 26 dicembre 2020 e del 1° gennaio 2021, anche ubicate in altro comune, ai quali si  applicano i predetti divieti.
  • sono  sospesi  gli  spettacoli  aperti  al  pubblico  in  sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e  in  altri  spazi anche all'aperto;
  • restano comunque sospese le attività  che  abbiano  luogo  in sale da ballo e discoteche  e  locali  assimilati,  all'aperto  o  al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto, ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose. Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato  di  non ricevere persone diverse  dai  conviventi,  salvo  che  per  esigenze lavorative o situazioni di necessità e  urgenza.
  • Sono  vietate  le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi;
  • a decorrere dal 7 gennaio 2021, al  75  per cento della popolazione studentesca delle scuole superiori sarà garantita l'attività didattica in presenza.
  • le attività dei servizi di ristorazione (fra cui  bar,  pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite  dalle  ore  5,00 fino alle ore 18,00; il  consumo  al  tavolo  è  consentito  per  un massimo  di  quattro  persone  per  tavolo,  salvo  che  siano  tutti conviventi; dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti  al  pubblico;  resta  consentita  senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre  strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi  alloggiati;
  • dalle ore 18,00 del 31 dicembre 2020 e fino  alle  ore  7,00  del  1° gennaio 2021, la ristorazione negli alberghi  e  in  altre  strutture ricettive è consentita solo con servizio  in  camera;
  • resta  sempre consentita la ristorazione con  consegna  a  domicilio  nel  rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore  22,00  la  ristorazione  con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;

Vedi il testo integrale del D.L. n. 158 del 02.12.2020

Vedi il testo integrale del D.P.C.M. 03.12.2020

 

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05.11.2020

DPCM 3 novembre 2020 - Sardegna 'Zona Gialla'

Il DPCM 3 novembre 2020 ha introdotto ulteriori limitazioni per il contenimento della diffusione dell’infezione da Covid 19. Tra le principali novità che riguardano la Sardegna, collocata in zona “gialla”:

  • Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È in ogni caso fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, di non spostarsi, salvo particolari situazioni di lavoro, necessità o urgenza;
  • È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.
  • le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attività didattica, in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata
  • le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5.00 fino alle ore 18.00; il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi; dopo le ore 18,00 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico; resta sempre consentita la  ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze;
  • le attività delle strutture ricettive sono esercitate a condizione che sia assicurato il mantenimento del distanziamento sociale, garantendo comunque la distanza interpersonale di sicurezza di un metro negli spazi comuni

Il Testo completo del DPCM è consultabile al seguente link: DPCM 3 novembre 2020

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26.10.2020

DPCM 25 ottobre 2020 – Ulteriori misure di contrasto alla diffusione del Coronavirus

Dal 26 ottobre e sino al 24 novembre sono in vigore le nuove disposizioni del DPCM 25.10.2020 che sostituisce quelle adottate il 13 ottobre.

Le principali novità riguardano:

  • la chiusura anticipata alle ore 18:00 dei servizi di ristorazione (bar,  pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, pizzerie, ecc.).
  • La sospensione dell’attività di  palestre,  piscine,  centri natatori, centri  benessere,  centri  termali;
  • La sospensione degli  spettacoli  aperti  al  pubblico  in  sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e  in  altri  spazi anche all'aperto;
  • La sospensione  delle attività che  abbiano  luogo  in sale da ballo e discoteche  e  locali  assimilati,  all'aperto  o  al chiuso.
  • Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all'aperto,  ivi comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili  e  religiose.
  • Con riguardo alle abitazioni private, e' fortemente raccomandato  di  non ricevere persone diverse  dai  conviventi,  salvo  che  per  esigenze lavorative o situazioni di necessità  e  urgenza.
  • Sono  vietate  le sagre, le fiere di qualunque genere e gli altri analoghi eventi;

Il testo completo del DPCM è consultabile al seguente link: DPCM 25 ottobre 2020 

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22.10.2020

D.P.C.M. 18 ottobre 2020 - Ulteriori misure restrittive per contenere il contagio.

Il nuovo DPCM, firmato dal Presidente del Consiglio il 18 ottobre, prevede che si possa disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21.00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, consentendo l’accesso solo ai residenti e a chi vi svolge attività professionali.

Attività sportive

Sono consentiti soltanto gli eventi e le competizioni riguardanti gli sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale;

L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale.

Fiere, congressi, riunioni, cerimonie

Sono sospese le sagre e fiere locali (consentite solo le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale) e i convegni, ad eccezione di quelli che si svolgono con modalità a distanza.

Nelle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni di interesse pubblico; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza.

Tutte le cerimonie pubbliche devono essere svolte nel rispetto dei protocolli e linee guida vigenti limitando la presenza del pubblico.

Scuole e università

Il nuovo DPCM dispone per le scuole secondarie il ricorso alla didattica digitale integrata, che deve comunque rimanere complementare alla didattica in presenza; la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni prevede l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani; l’ingresso non deve avvenire, in ogni caso, prima delle 9.00.

Le università dovranno essere in grado di adattarsi in base all'andamento del quadro epidemiologico, prevedendo la possibilità di didattica a distanza in caso di necessità.

Ristorazione

Tutte le attività di ristorazione possono rimanere aperte dalle 5 alle 24, con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle ore 18.00 in assenza di consumo al tavolo, mentre le consegne a domicilio non hanno vincolo di orario.

Resta consentita la ristorazione con consegna nonché, fino alle ore 24.00, la ristorazione con asporto. Nei ristoranti è obbligatoria l’affissione all’esterno di cartelli che indichino la capienza massima del locale.

DPCM 18 ottobre 2020
Allegati al DPCM 18 ottobre 
Circolare 20 ottobre 2020 del Ministero dell'Interno

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15.10.2020

D.P.C.M. 13 ottobre 2020 - Confermato l'obbligo dell'uso della mascherina al chiuso e all'aperto e stop agli sport di contatto amatoriali.

Il nuovo D.P.C.M. del 13 ottobre conferma l’obbligo dell’uso di mascherine sia al chiuso che all’aperto e raccomanda il loro uso anche in casa se in presenza di persone non conviventi, dispone lo stop agli sport da contatto svolti a livello amatoriale e fissa a 1.000 il numero massimo di persone che potranno assistere a competizioni sportive e spettacoli che si svolgono all’aperto e a 200 se si svolgono al chiuso.

Consentite le attività dei servizi di ristorazione tra cui bar, pub, ristoranti, pasticcerie, gelaterie, fino alla mezzanotte se con servizio al tavolo, fino alle 21 senza servizio al tavolo.

Consentite anche la ristorazione a domicilio e quella da asporto, con divieto di consumazione sul posto, o nelle adiacenze dei locali, di cibi e bevande dopo le ore 21.

Fissato a 30 il limite del numero delle persone che potranno partecipare a cerimonie civili e religiose, come matrimoni e battesimi.

Per le feste in abitazioni private il Decreto raccomanda fortemente di evitare feste e di evitare riunioni fra oltre 6 persone non conviventi .

Restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto.

Per quanto riguarda le scuole, sono sospesi i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche.

Il Decreto resta in vigore sino al 13 novembre 2020.

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08.10.2020

DECRETO-LEGGE 7 ottobre 2020, n. 125 – Proroga dello stato di emergenza ed obbligo dell’uso delle mascherine

Il Consiglio dei ministri nella seduta del 7 ottobre ha deliberato la proroga dello stato di emergenza al 31 gennaio 2021 e approvato, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, il Decreto Legge “Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta Covid, nonché per l'attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020'.

Il Decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale nella serata del 7 ottobre, è in vigore dal 8 ottobre 2020.

In particolare il Decreto proroga al 15 ottobre le misure contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm) del 7 settembre 2020 e proroga al 31 gennaio 2021 le disposizioni già in vigore che prevedono la possibilità per il governo di adottare misure volte a contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus SARS-CoV-2. Il decreto introduce, anche, l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto e nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private ed estende il periodo di utilizzo dell’App Immuni.

Utilizzo mascherine

Il Decreto introduce l’obbligo di portare sempre con sé i dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Le mascherine dovranno essere indossate non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto. Si fa eccezione a tali obblighi, sia in luogo chiuso che all’aperto, nei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. Sono fatti salvi i protocolli e linee-guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali. Nei luoghi di lavoro continuano, quindi, ad applicarsi le vigenti regole di sicurezza. Fatte salve anche le linee guida per il consumo di cibi e bevande. Restano esclusi dagli obblighi i bambini di età inferiore ai sei anni, i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che per interagire con questi ultimi versino nella stessa incompatibilità. L’uso della mascherina non sarà obbligatorio durante lo svolgimento dell’attività sportiva.

L’app Immuni

Immuni è un'applicazione, da scaricare sullo smartphone, creata per aiutarci a combattere l'epidemia di COVID-19. L'app utilizza la tecnologia per avvertire gli utenti che hanno avuto un'esposizione a rischio, anche se sono asintomatici.

A chi si è trovato a stretto contatto con un utente risultato positivo al virus del COVID-19, l’app invia una notifica che lo avverte del potenziale rischio di essere stato contagiato. Grazie all’uso della tecnologia Bluetooth Low Energy, questo avviene senza raccogliere dati sull’identità o la posizione dell’utente.

Gli utenti che vengono avvertiti dall’app di un possibile contagio possono isolarsi per evitare di contagiare altri. Così facendo, aiutano a contenere l'epidemia e a favorire un rapido ritorno alla normalità. Venendo informati tempestivamente, gli utenti possono inoltre contattare prontamente  il proprio medico di medicina generale e ridurre il rischio di complicanze.

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06.10.2020

Guarite le persone di Nurachi risultate positive al Covid-19

Dopo due tamponi con esito negativo, è arrivata l’attesa notizia che tutte le persone di Nurachi, risultate positive al Covid-19 nelle ultime settimane, sono guarite.

L'ATS conferma che non si registrano altri casi di positività.

Speriamo che questa situazione rimanga nel tempo, e questo potrà dipendere solo dai nostri comportamenti.

NON ABBASSIAMO LA GUARDIA; teniamo il distanziamento, evitiamo assembramenti, igienizziamo spesso le mani, usiamo le mascherine.

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17.09.2020

Segnalato un nuovo caso di positività a Nurachi-
Il T.A.R. sospende l'efficacia dell'Ordinanza n. 43 del Presidente della Regione Sardegna

 

Un nuovo caso di positività è stato segnalato oggi dall'ATS. Sale quindi a 6 il numero degli attualmente positivi a Nurachi. 

La positività è stata rinvenuta all'interno di un nuovo nucleo familiare non collegato ai positivi dei giorni scorsi.

Tutti i componenti della famiglia sono stati sottoposti alla quarantena in attesa dell'esito del tampone e sono sotto stretta sorveglianza da parte delle autorità;

Pertanto chi fino ad ora non è stato contattato dall'ATS, non ha avuto approcci con questa persona negli ultimi 14 giorni.

SI RINNOVA L'INVITO ALLA MASSIMA ATTENZIONE E PRUDENZA E SI RACCOMANDA L'USO DELLA MASCHERINA!!!

Sempre in data odierna, il TAR della Sardegna, accogliendo la richiesta del Governo, con Decreto del Presidente D’Alessio del 17.09.2020 ha sospeso l’efficacia dell’Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 43 del 11.09.2020 per la parte in cui prevedeva l’obbligatorietà di un test (seriologico o molecolare o antigenico rapido) per coloro che fanno ingresso in Sardegna (artt. 10, 11 e 12).

Secondo il TAR Sardegna l’Ordinanza non è stata adottata nel rispetto delle disposizioni di legge che stabiliscono che le limitazioni agli spostamenti interregionali possono essere disposte solo con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri; l’Ordinanza viola, inoltre, il principio costituzionale della libera circolazione delle persone all’interno del territorio nazionale che può essere limitata solo in presenza di ragioni di estrema necessità ed urgenza che, al momento, non sono ravvisabili.

La sospensione riguarda le disposizioni contenute negli artt. 10, 11 e 12 dell’Ordinanza n. 43 e coinvolge, per gli aspetti suddetti, le successive note esplicative della Regione sarda.

La decisione definitiva sul ricorso del Governo contro l’Ordinanza sospesa verrà presa dal TAR nella seduta del 7 ottobre 2020.

Decreto TAR Sardegna del 17/09/2020

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15/09/2020

Un nuovo caso di positività Covid a Nurachi

Informiamo la cittadinanza che il 15.09.2020 l'ATS Sardegna ha comunicato l'esito POSITIVO di uno dei tamponi rilevati a Nurachi. La positività è stata rinvenuta all'interno dello stesso nucleo familiare risultato positivo ai test di qualche giorno fa.

Ricordiamo, inoltre, che il nucleo familiare individuato è in quarantena dal 3 di settembre.

Attualmente risultano quindi 5 persone positive a Nurachi.

L'azienda per la Tutela della Salute proseguirà nelle operazioni di screening sulle persone venute a contatto con le persone positive.

Si rinnova l'invito alla massima attenzione e alla massima prudenza!!! Usate la mascherina sempre!!! Mantenete sempre il distanziamento sociale maggiore o uguale al metro di distanza, anche all'aperto, evitando gli assembramenti!!! Igienizzate frequentemente le mani!!!

Continueremo a ad aggiornarvi sugli sviluppi!

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Ordinanza n. 43 del 11 settembre 2020 del Presidente della Regione Sardegna: ulteriori novità per gli ingressi in Sardegna.

Il Presidente della Regione, in data 11 settembre 2020, ha adottato l’ordinanza n. 43 che regolamenta gli ingressi nella Regione Sardegna e l’uso delle mascherine anche all’aperto. Tra le principali disposizioni si evidenziano:

  • Tutti i soggetti che intendono imbarcarsi su linee aeree o marittime dirette in Sardegna sono tenuti a registrarsi prima dell’imbarco utilizzando l’apposito modello – allegato all’ordinanza – da compilare ed inviare esclusivamente per via telematica alla Regione Autonoma della Sardegna. Ciascun passeggero dovrà presentare copia della ricevuta di avvenuta registrazione unitamente alla carta d’imbarco e ad un documento d’identità in corso di validità.
  • Tutti i viaggiatori in arrivo in Sardegna sono tenuti altresì:
    • a sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea. Ai passeggeri in partenza verso la Sardegna è vietato l'imbarco nel caso venga rilevata una temperatura uguale o superiore a 37,5°C.
    • a compilare la scheda di ricerca di possibili pregressi infezione o contatto col Coronavirus, contenuta nel modulo di registrazione anzidetto, dando eventualmente anche il proprio consenso all’effettuazione dell’indagine epidemiologica regionale.
  • A far data dal 14 settembre 2020, tutti i passeggeri che intendono fare ingresso nel territorio regionale, provenienti dall’estero e/o dal territorio nazionale, sono invitati a presentare, all’atto dell’imbarco, l’esito di un test – sierologico (IgG e IgM) o molecolare (RNA) o Antigenico rapido – eseguito non oltre le 48 ore dalla partenza, che abbiano dato esito negativo per covid-19. I passeggeri potranno, alternativamente, dimostrare di aver compilato on line apposita autocertificazione comprovante di essersi sottoposti, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio regionale, ad un test sierologico, molecolare o antigenico, il cui esito è risultato negat
  • Solo in via transitoria, i passeggeri che si presentino sul territorio regionale privi della necessaria certificazione di cui al punto 1 dell’art 10, accettano di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone entro 48 ore dall’ingresso nel territorio regionale. A tal fine gli stessi passeggeri, anche se asintomatici, sono obbligati a comunicare immediatamente il proprio ingresso nel territorio regionale all’azienda sanitaria competente e, in attesa dell’esito delle indagini di laboratorio, ad osservare l’isolamento domiciliare fiduciario, che verrà meno solo all’atto dell’eventuale esito negativo degli esami.
  • In caso di insorgenza di sintomi covid-19, resta fermo l’obbligo per chiunque, anche se munito di certificazione di negatività, di segnalare tale situazione con tempestività all’Autorità sanitaria regionale e di sottoporsi ad isolamento fiduciario.
  • Con decorrenza immediata è fatto obbligo sull’intero territorio regionale di indossare per l’intera giornata (h. 24) protezioni delle vie respiratorie (mascherine) in tutti gli ambienti chiusi o aperti in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno 1 metro. Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei 6 anni nonché i soggetti con forme di disabilità.

 

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Due nuovi casi di positività da Covid-19 a Nurachi

Nella mattinata di oggi 5 settembre l'ATS Sardegna ha segnalato al Sindaco la presenza di due casi di positività da Covid 19 nella nostra comunità.

La persone positive fanno parte dello stesso nucleo familiare e hanno avuto contatti con le persone contagiate i giorni scorsi a Oristano.

La famiglia è costantemente monitorata dalle Autorità che avevano già disposto l'isolamento domiciliare da alcuni giorni.

Si sta procedendo ora al tracciamento dei contatti avuti nei giorni precedenti.

Purtroppo il virus circola ancora tra di noi perciò si rinnova l'invito a tutti di non abbassa re la guardia, adottando tutte le precauzioni del caso.

Si ricorda in particolare di usare sempre la mascherina nei posti pubblici chiusi, mantenere il giusto (maggiore o uguale ad un metro) distanziamento anche se ci si trova all'aperto, evitare gli assembramenti e lavare e sanificare spesso le mani.

Vi terremmo costantemente aggiornati sugli sviluppi.

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18.08.2020

Sospese le attività di ballo nelle discoteche e altri luoghi aperti al pubblico e obbligo di mascherina dalle ore 18:00 alle ore 06:00.

Il Ministero della Salute, considerato il numero crescente di contagi, ha adottato due nuove Ordinanze, in data 12 agosto e 16 agosto, che

  • regolamentano l'ingresso in Italia delle persone provienienti da alcuni Stati considerati a rischio, come Croazia, Grecia, Malta o Spagna;
  • sospendono, sino al 7 settembre 2020, l'apertura di discoteche e sale da ballo;
  • impongono, sino al 7 settembre 2020, l'uso della mascherina dalle ore 18:00 alle ore 06:00 anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale.

Le disposizioni ministeriali sono state recepite dalla Regione Sardegna con le Ordinanze del Presidente della Regione n. 39 del 12 agosto 2020 e n. 41 del 16 agosto 2020.

 

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11.08.2020

D.P.C.M. 7 agosto 2020 - Polmonite da nuovo coronavirus.

Il Governo ha adottato un nuovo D.P.C.M. contenente le misure da osservare nei prossimi mesi per contrastare la diffusione dell'infezione COVID.

Il D.P.C.M., anche attraverso i suoi 19 allegati, detta i comportamenti da seguire all'aperto e al chiuso, indica le precauzioni da adottare, regolamenta lo svolgimento delle attività economiche, sportive, scolastiche, religiose, delle manifestazioni di spettacolo, l'accesso ai parchi e musei, nonché gli spostamenti all'interno dello Stato italiano e da e per l'estero.

D.P.C.M. 7 agosto 2020 e rispettivi allegati

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16.07.2020

Prorogate al 31 luglio 2020 le misure straordinarie di prevenzione dall'infezione COVID.

Con il DPCM 14 luglio 2020 sono state prorogate al 31 luglio 2020 le misure del DPCM 11 giugno 2020.

Sono state inoltre confermate e restano in vigore, sino a tale data, le disposizioni contenute nelle ordinanze del Ministro della salute 30 giugno 2020 e 9 luglio 2020. 

Il Presidente della Regione Sardegna, il 15 luglio 2020, ha adottato le Ordinanze nn. 34 e 35 che recepiscono le disposizioni del DPCM 14 luglio e dettano norme per lo svolgimento di sagre, fiere e feste paesane che abbiano luogo esclusivamente in spazi all’aperto e attività che abbiano luogo in discoteche o altri locali assimilabili all’intrattenimento (in particolare serale e notturno), esclusivamente all’aperto, nonché per gli spostamenti aerei e marittimi per la Sardegna;

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07.07.2020

Lentamente si torna alla normalità. Via libera alle processioni religiose e all'attività sportiva di contatto e di squadra.

Con l’Ordinanza n. 31 del 04 luglio 2020 il Presidente della Regione Sardegna ha autorizzato, a decorrere dal 4 luglio 2020, lo svolgimento delle processioni religiose e delle manifestazioni che comportano uno spostamento dell’evento quali cortei rievocativi e tradizionali, con obbligo per i partecipanti e gli spettatori di rispettare il distanziamento di almeno metri 1,5 o di utilizzo delle mascherine in caso di impossibilità di costante rispetto del distanziamento medesimo tra non conviventi e di igienizzazione delle mani.

I promotori delle processioni religiose e delle manifestazioni suddette, oltre a darne l’avviso previsto dall’art.18, R.D. n. 773/31 TULPS, devono dare idonea informazione sugli obblighi di distanziamento e di utilizzo delle misure di protezione personale e garantire la correlata vigilanza.

Con l’Ordinanza n. 30 del 04 luglio 2020, inoltre, è stata autorizata la ripresa degli sport di contatto e di squadra sul territorio regionale nel rispetto delle indicazioni tecniche operative definite dalle linee guida per la ripresa dello svolgimento degli sport di contatto di cui alle “Linee Guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere”  prodotte alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio per lo sport, che sono state integrate con quanto previsto nelle Linee guida condivise nell’ambito della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in data 25 giugno 2020, ai fini del raggiungimento dell’intesa con il Ministero della Salute e l’Autorità di Governo delegata in materia di sport.

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15.06.2020

Le nuove misure anti COVID-19 adottate con il D.P.C.M. 11 giugno 2020 e con l'Ordinanza del Presidente della Regione n. 29 del 14 giugno 2020.
 

Il D.P.C.M. 11 giugno 2020 ha dettato le nuove regole per la gestione della fase 2 della lotta all’infezione COVID-19. In particolare ha regolamentato lo svolgimento in sicurezza delle diverse attività economiche, ludico-sportive, religiose che via via stanno riprendendo la normale operatività.

L’Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 29 del 14 giugno 2020 adegua le misure di prevenzione e difesa dall’infezione COVID-19, già adottate con precedenti ordinanze, al D.P.C.M. nazionale.

Particolare attenzione è da prestare agli allegati alle due disposizioni normative, contenenti le misure:

  • per lo svolgimento delle cerimonie religiose, adottate previa intesa con le diverse confessioni religiose presenti nel territorio nazionale;
  • per garantire ai bambini ed agli adolescenti l’esercizio del diritto alla socialità ed al gioco;
  • per la riapertura regolamentata di parchi, giardini pubblici ed aree gioco per bambini e adolescenti;
  • per lo svolgimento di attività ludico-ricreative, di educazione non formale e attività sperimentali di educazione all’aperto per bambini e adolescenti di età 0-17 anni;
  • per la riapertura delle attività economiche e produttive, contenute nelle nuove Linee Guida adottate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome l’11 giugno 2020

Una parte degli allegati è, inoltre, dedicata alle misure da adottare negli ambienti di lavoro, nei cantieri, negli uffici aperti al pubblico, nei trasporti pubblici;

Si invitano, pertanto, tutti i cittadini ed in particolare i commercianti, gli artigiani, i titolari di esercizi di somministrazione, i titolari di attività ricettive, e in genere tutti coloro che esercitano un’attività produttiva a prendere visione degli allegati al DPCM 11.06.2020 e all’Ordinanza n. 29 del 14.06.2020, che possono essere consultate anche attraverso i sottostanti link, ed a rispettare scrupolosamente le misure previste per la prevenzione dell’infezione.

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03/06/2020

Nuove regole in Sardegna dal 03.06.2020. L'Ordinanza del Presidente della Regione n. 27 del 02 giugno 2020.

L’Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 27 del 02.06.2020 detta le nuove disposizioni da seguire a partire dal 03 giugno e sino al 14 giugno 2020 nella Regione Sardegna. In particolare, l’ordinanza dispone: 

Il seguente calendario di ripresa dei voli dagli Aeroporti di Alghero, Cagliari e Olbia:

  • a decorrere dal 3 giugno 2020 i collegamenti aerei in continuità territoriale verso Roma Fiumicino e Milano e vv.;
  • a decorrere dal 13 giugno 2020 i collegamenti aerei con i restanti aeroporti nazionali;
  • a decorrere dal 25 giugno 2020 i collegamenti aerei con tutti gli aeroporti internazionali, fatta salva la verifica dell’andamento della curva epidemiologica.

Per il trasporto marittimo si fa riferimento all’art. 2 del Decreto Interministeriale n.227 del 2 giugno 2020. In analogia al trasporto aereo, i collegamenti marittimi internazionali di passeggeri potranno riprendere operatività a decorrere dal 25 giugno 2020.

Tutti i soggetti che intendono imbarcarsi su linee aeree o marittime dirette in Sardegna, a prescindere dai luoghi di provenienza, sono tenuti a registrarsi prima dell’imbarco compilando un questionario da inviare per via telematica alla Regione Autonoma della Sardegna; ciascun passeggero dovrà presentare copia della ricevuta di avvenuta registrazione unitamente alla carta d’imbarco e ad un documento d’identità in corso di validità.

Questionario di registrazione (Allegato A all'Ordinanza n. 27)

A decorrere dal 3 giugno 2020, tutti i viaggiatori in arrivo in Sardegna sono tenuti altresì:

  • a sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea; qualora questa risultasse pari o superiore a 37,5 gradi, il personale sanitario preposto presso l’autorità aeroportuale o l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna provvede ad attivare le procedure di cui alla determinazione del Direttore Generale della Sanità n.159 del 4 marzo 2020;
  • a compilare la scheda di ricerca di possibili pregressi infezione o contatto col Coronavirus, contenuta nel modulo di registrazione di cui sopra, dando eventualmente anche il proprio consenso all’effettuazione dell’indagine epidemiologica regionale.

A decorrere dal 3 giugno 2020 sono consentite le seguenti attività:

  1. commercio al dettaglio in sede fissa, commercio su aree pubbliche (mercati, posteggi fuori mercato e chioschi) agenzie di servizi (a titolo di esempio, agenzie di viaggio e agenzie immobiliari);
  2. servizi di somministrazione di alimenti e bevande ed attività, anche artigianali o in circoli privati, che prevedono l’asporto e il consumo sul posto (a titolo esemplificativo bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie);
  3. attività turistiche relative alla balneazione;
  4. strutture ricettive alberghiere, strutture ricettive all’aria aperta (campeggi), alloggi in agriturismo;
  5. commercio al dettaglio;
  6. commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, fiere e mercatini degli hobbisti);
  7. uffici aperti al pubblico, pubblici e privati, studi professionali e servizi amministrativi;
  8. manutenzione del verde;
  9. attività di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio nel rispetto dei principi contenuti nelle linee guida nazionali;
  10. tirocini extracurriculari a mercato, laddove il soggetto promotore, quello ospitante e il tirocinante concordino sul riavvio del tirocinio, ferma restando la possibilità di avviare o proseguire il percorso formativo con modalità a distanza; il tirocinio in presenza deve essere svolto, in ogni caso, nel rispetto delle indicazioni tecniche e operative definite nelle linee guida nazionali o nei protocolli regionali previsti per il settore;
  11. tirocini formativi relativi alle professioni sanitarie o di interesse sanitario, effettuati per il raggiungimento di qualifiche professionali, anche regolamentate da specifici accordi tra Stato e Regioni;
  12. noleggio veicoli ed altre attrezzature;
  13. informatori scientifici del farmaco;
  14. aree giochi per bambini;
  15. formazione professionale;
  16. enti lirico-sinfonici per attività relative a prove e registrazioni in assenza di pubblico, previa adozione di specifici protocolli di prevenzione validati dalle competenti strutture sanitarie della Regione.

Le attività sono consentite nel rispetto delle “Linee guida per la riapertura delle Attività economiche e produttive” approvate dalla Conferenza delle Regioni e consultabili al seguente link:

Linee Guida ripresa attività produttive

A far data dal giorno 3 giugno 2020, è consentita la ripresa dei corsi individuali e delle attività formative delle scuole civiche di musica, dei corsi musicali privati individuali, delle attività formative musicali individuali effettuate da soggetti pubblici e/o privati.
Sull’intero territorio regionale è obbligatorio l’uso delle mascherine in tutti i locali aperti al pubblico. Tale obbligo vige anche nei luoghi all’aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di almeno due metri, fermo restando il divieto di assembramento;
L’intero testo dell’ordinanza è consultabile al seguente link:

Ordinanza n. 27 del 02.06.2020.

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20.05.2020

Le regole della Fase 2. Il Decreto Legge n. 33 del 16 maggio 2020 e l'Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 23 del 17 maggio 2020.

 

Il Decreto Legge 16 maggio 2020, n. 33, ha dato il via alla così detta Fase 2 dell'emergenza coronavirus allentando le misure restrittive sinora vigenti. Le nuove disposizioni si applicano dal 18 maggio al 31 luglio 2020. Il decreto prevede che:

  • A partire dal 18 maggio, gli spostamenti delle persone all’interno del territorio della stessa regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione;
  • Fino al 2 giugno restano invece vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova;
  • È confermato il divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte alla misura della quarantena in quanto risultate positive al virus Covid-19;
  • Resta vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico;
  • Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni;
  • A partire dal 18 maggio le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento;

Consulta il testo completo del D.L. 16.05.2020 n. 33

L'Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 23 del 17.05.2020 regolamenta la fase 2 in Sardegna e dispone che, con decorrenza dal 18 maggio 2020, cessano di avere effetto tutte le misure limitative della circolazione all'interno del territorio regionale. Resta l'obbligo delle mascherine in tutti i locali aperti al pubblico e nei luoghi all’aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di almeno un metro.

Chi arriva in Sardegna, a prescindere dai luoghi di provenienza, a partire dal 18 maggio 2020 ha ancora l'obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni.

E' consentita, nel rispetto delle  “linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive”,  l’apertura delle attività di:

  • commercio al dettaglio in sede fissa, commercio su aree pubbliche (mercati, posteggi fuori mercato e chioschi) agenzie di servizi (a titolo di esempio, agenzie di viaggio e agenzie immobiliari);
  • servizi di somministrazione di alimenti e bevande ed attività, anche artigianali, che prevedono l’asporto e il consumo sul posto (a titolo esemplificativo bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie);
  • attività turistiche relative alla balneazione;
  • Strutture ricettive alberghiere, strutture ricettive all’aria aperta, alloggi in agriturismo;
  • commercio al dettaglio;
  • commercio al dettaglio su aree pubbliche ( mercati, fiere e mercatini degli hobbisti );
  • uffici aperti al pubblico, pubblici e privati, studi professionali e servizi amministrativi;
  • manutenzione del Verde;
  • attività di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio nel rispetto dei principi contenuti nelle linee guida nazionali;
  • tirocini extracurriculari a mercato, laddove il soggetto promotore, quello ospitante e il tirocinante concordino sul riavvio del tirocinio, ferma restando la possibilità di avviare o proseguire il percorso formativo con modalità a distanza; il tirocinio in presenza deve essere svolto, in ogni caso, nel rispetto delle indicazioni tecniche e operative definite nelle linee guida nazionali o nei protocolli regionali previsti per il settore.

A decorrere dal 18 maggio è anche consentito l’accesso alle spiagge libere e agli arenili.

Consulta il testo completo dell'Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 23 del 17.05.2020

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Link di riferimento

http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
TAR Sardegna - Decreto di sospensione dell'Ordinanza del Presidente della Regoione n. 43 del 11.09.2020 Formato pdf 218 kb
Circolare D.L. 23.02.2020 Formato pdf 1182 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 1 del 22.02.2020 Formato pdf 411 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 2 del 23.02.2020 Formato pdf 405 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 3 del 27.02.2020 - Allegato 2 Formato pdf 114 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 3 del 27.02.2020 - Allegato 1 Formato pdf 1030 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 3 del 27.02.2020 Formato pdf 1034 kb
Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 marzo 2020 Formato pdf 724 kb
Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 Formato pdf 513 kb
Provvedimento Dirigente Scolastico 04 marzo 2020 - Sospensione attività didattiche Formato pdf 482 kb
Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 8 marzo 2020 Formato pdf 3454 kb
Ordinanza del Presidente della Regione Sardegna n. 4 del 08.03.2020 Formato pdf 931 kb
Ordinanza de Presidente della Regione Sardegna n. 4 del 08.03.2020 - Allegato A Formato pdf 24 kb
Ordinanza de Presidente della Regione Sardegna n. 4 del 08.03.2020 - Annex A Formato pdf 25 kb
Ordinanza de Presidente della Regione Sardegna n. 5 del 09.03.2020 Formato pdf 814 kb
DPCM 9 marzo 2020 Formato pdf 156 kb
Modulo autocertificazione spostamenti 17.03.2020 Formato pdf 310 kb
Disposizioni del Sindaco per evitare l'affollamento in occasione dello svolgimento dei funerali Formato pdf 159 kb
DPCM 11 marzo 2020 Formato pdf 323 kb
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