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domanda di concessione di contributo per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, ai sensi della legge 9 gennaio 1989, n. 13.

La Regione Autonoma della Sardegna, attraverso i Comuni, eroga in favore dei cittadini contributi per la realizzazione di opere finalizzate al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti.
Il contributo è concesso:
- in misura pari alla spesa effettivamente sostenuta fino a € 2.582,28;
- è aumentato del 25% della spesa effettivamente sostenuta da € 2582,29 ad € 12.911,42;
- è aumentato di un ulteriore 5% della spesa effettivamente sostenuta da € 12.911,43 fino ad € 51.645,68.

A seguito della richiesta, il Comune effettua un sopralluogo per verificare la fondatezza della richiesta, che le opere non siano già eseguite o iniziate e che la spesa prevista sia congrua.

Entro il 31 marzo di ogni anno il Comune invia alla Regione Sardegna le richieste di finanziamento. L'Assessorato regionale ai lavori pubblici esamina le pratiche, verificando la completezza e la correttezza della documentazione trasmessa, quindi stila una graduatoria, dando priorità all'invalidità del 100%. A parità di percentuale di invalidità, viene preso in considerazione l'ordine di arrivo delle domande al Comune.
Ottenuto il contributo regionale, il Comune comunica ai privati la disponibilità dei fondi e richiede il perfezionamento delle pratiche (documenti in originale, progetto redatto da un tecnico abilitato), fissando il termine di inizio e fine lavori. Il contributo viene erogato ai privati dopo la presentazione delle pezze giustificative di spesa (fatture - ricevute).

Requisiti

I cittadini che fanno richiesta del contributo devono: - essere in condizione di invalidità. E’ data priorità ai portatori di handicap riconosciuti invalidi totali che abbiano difficoltà di deambulazione riconosciuta dalla competente ASL; - essere domiciliati nell'alloggio in cui sono necessari i lavori per l’abbattimento delle barriere; - avere l’autorizzazione del proprietario dell’alloggio in cui sono necessari i lavori per l'abbattimento delle barriere, qualora il richiedente non sia il proprietario; - non aver già effettuato o iniziato l’esecuzione delle opere.

Costi

Costo Marca da bollo da applicare alla domanda

Normativa

La legge di riferimento è la Legge Regionale n. 13 del 1989 - Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.

Documenti da presentare

Entro il 1° marzo di ogni anno, il privato interessato deve presentare al comune, in cui le opere di abbattimento delle barriere architettoniche devono essere effettuate, la seguente documentazione:
- domanda in bollo, secondo lo schema predisposto dall'Assessorato dei lavori pubblici della Regione Sardegna;
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà;
- certificato medico;
- in caso di invalidità totale: certificato USL (o fotocopia autenticata) attestante l'invalidità
totale con difficoltà di deambulazione;
- autorizzazione del proprietario dell'alloggio nel caso in cui richiedente e il proprietario non
siano la stessa persona;

Termini per la presentazione

Entro il 1° Marzo di ogni anno

Incaricato

Ufficio Servizi Sociali

Tempi complessivi

Entro il 31 Marzo

Documenti allegati

Documenti allegati
Titolo  Formato Peso
CONTRIBUTI PER IL SUPERAMENTO E L'ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI. Formato rtf 60 kb
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